venerdì 28 febbraio 2014

Riflessione e preghiera ad un anno dalla conclusione del Pontificato di Benedetto XVI

Carissimi amici, è passato un anno da quel 28 febbraio 2013 che ha segnato la conclusione del Pontificato di Benedetto XVI preannunciata dallo stesso Santo Padre l'11 febbraio precedente.
Credo che questa giornata ci impegni alla riflessione ed alla preghiera. Non sono necessarie molte parole ma solo un puro e semplice ringraziamento.
Un abbraccio a tutti.
Raffaella

15 commenti:

Don Giuseppe Marino ha detto...

quando si chiude una porta si apre un portone...ma quando si chiude un portone non resta che aprire il cuore e nascondersi con Cristo in Dio...anche questo mi ha insegnato SIBXVI. Grazie.

Anonimo ha detto...

Buongiorno Raffaella,
grazie a Dio per B16, che e' presenza viva nella chiesa con la sua preghiera, e grazie anche a te per questo servizio che stai continuando.

Anonimo ha detto...

Grazie, Papa Benedetto, per tutto l'amore che ci hai donato e continui a donarci ora che sei sul tuo monte.
Scendi giù più spesso, ti prego, è così bello poterti rivedere, amatissimo pellegrino.
Alessia

Anonimo ha detto...

Una preghiera e un abbraccio al nostro caro Benedetto! Teresa

laura ha detto...

Rispetto, preghiera e gratitudine

Arcangela ha detto...

Un saluto elegante nel suo stile, un saluto non un addio per fortuna!
Arcangela

gianniz ha detto...

Accolgo il tuo abbraccio, Raffaella. E lo rendo. Stringiamoci tra noi, abbracciando Papa Benedetto, la nostra roccia. Come in famiglia, una grande famiglia, che si ritrova attorno al padre. I legami di stima, affetto, riconoscenza non risentono del tempo che passa. Non si usurano. Sono verità e carità insieme. E al ritrovarsi tra noi, si confermano, si amplificano e rinsaldano.
E' un nuovo giorno veramente speciale questo: intimo e profondo, di riflessione e di preghiera ancora più calda (come tu ben dici) perchè Nostro Signore riempia di Grazia le nostre povere mani.
Grazie Raffaella.

Anonimo ha detto...

Carissima Raffaella, carissimi amici del Blog. Come dice bene Raffaella, è buona cosa raccoglierci in preghiera in unione fra noi, che amiamo il caro Benedetto, e in unione con lui, che resta sempre nei nostri cuori e nelle nostre preghiere. Per allargare il numero degli "oranti", da due giorni ho diffuso in varie chiese, lasciandoli sui banchi e consegnandoli anche personalmente ai fedeli in preghiera, dei bigliettini con la foto di Benedetto, sorridente e benedicente, con una scritta che invitava ad una preghiera per lui nel ricordo della conclusione del Pontificato. Una signora , sorridendo ha esclamato: Oh, è vero! Che stella! Lo ricordo con tanto affetto!
Altre persone mi hanno assicurato che pregano già sempre per lui. Mi è sembrato giusto fare concretamente qualcosa per ricordare un uomo straordinario, per noi, per la Chiesa e per il mondo!!!
Un abbraccio!
LiciaS. Devota di BXVI

Anonimo ha detto...

Raffaella,
Vorrei usare l'occasione di ringraziarti per tutto il lavoro che hai fatto e farai con questo blog nonostante la tristezza e le difficolta di quest'anno. Dio benedica te e Gemma e tutti gli altri che ti aiutano a tenere vivo l'insegnamento del nostro amatissimo Santo Padre. Non ho dubbi che sia un santo e un dottore della Chiesa. Questo blog sostiene tanti di noi che siamo dipendenti sulla chiarezza del magistero di PBXVI per dirigere le nostre vite.
Qui negli USA e gia dimenticato. Sono andata alla Messa insieme ai figli e mio marito Domenica e il prete ha osato a dire che gli ultimi 35 anni nella Chiesa sono stati uno "sbaglio" terribile per l'insegnamento dei due Papi precedenti.
Puoi immaginare la mia rabbia!
Ma questo blog tiene le bellisime parole di BXVI e il suo immagine sempre davanti agli occhi e il cuore. In questo mi sostiene per il lavoro di medico e di madre.

maura ha detto...

Grazie Santo Padre Benedetto XVI " Defensor Fidei " !
https://www.google.it/search?q=La+storia+siamo+noi+speciali+su+BENEDETTO+XVI+you+tube&oq=La+storia+siamo+noi+speciali+su+BENEDETTO+XVI+you+tube&aqs=chrome..69i57j69i64.20237j0j7&sourceid=chrome&espv=210&es_sm=91&ie=UTF-8

Arcangela ha detto...


San Paolo " La carità è paziente, è be4nigna, non è invidiosa, non manca di rispetto, non gode dell'ingiustizia,ma si compiace della verità"
Arcangela

Anonimo ha detto...

OT Raffaella non so se ti hanno passato 'sti 2 : editoriale di Corradi ed intervista a d. Georg su Avvenire di ieri. Lupus et Agnus.

Anonimo ha detto...

Perché mi manca Papa Benedetto
http://www.patheos.com/blogs/standingonmyhead/2014/02/missing-papa-benedict.html
Alessia

Anonimo ha detto...

Cara Raffaella,
probabilmente l'avrai già postato. Ho letto di una prefazione del card. Ratzinger del 1997 a un libro di Schooyans "Nuovo Disordine Mondiale", divenuto presto irreperibile. L'ho trovata trascritta sul blog di Costanza Miriano. E' impressionante. Le spetta un posto d'onore tra le famose radici dell'astio nei confronti della persona di Ratzinger.

http://costanzamiriano.com/2013/02/18/nuovo-disordine-mondiale/

Alberto

Anonimo ha detto...

Leggendo l'ultima impresa di Ferruccio de Bortoli, mi sembra che papa Francesco, come molti preti ormai non crede nei sacramenti in quanto tali, ma come atti simbolici per giustificare la Chiesa come istituzione, senza dirlo mai esplicitamente. Cosi' tanto vale darli a tutti, comprese l'ordinazione femminile, tanto da acchiappare subito qualcuno che e' modernista solo a parole. Perche' finito l'effetto attraente dell'eresia, penso che le i matrimoni e gli altri sacramenti diventeranno ancora meno frequenti di adesso (basta vedere i paesi protestanti). Il papa, che sembra apprezzare Freud, dovrebbe riconoscere che normalmente le declamazioni sono il contrario dell'inconscio: lui sembra convinto di riuscire a conciliare l'inconciliabile e di essere molto meglio di tutti i leader passati e presenti.E papa Benedetto, quasi suo coetaneo,deve solo stare zitto e fare qualche comparsata, per non rovinare l'eterna giovinezza. Eufemia