lunedì 13 ottobre 2014

Il vero dilemma: indissolubilità o divorzio. Il commento del card. Ruini (Magister)

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5 commenti:

Anonimo ha detto...

Per Giovanni Paolo II il dilemma non sussisteva. Vedi, per esempio, il discorso alla Rota Romana del 2002.
Il vecchio Papa non temeva di inimicarsi il mondo, timore che non sfiorava neppure Benedetto. Per quanto riguarda l'attuale papa, beh, arriva veramente dalla "fine del mondo" sperando che questa "fine" non si traduca in realtà.
http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/7544
Alessia

Anonimo ha detto...

Avanti clero alla riscossa!
http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=5921&categoria=5&sezione=30&rubrica
Alessia

Arcangela ha detto...

Ottimo intervento di Ruini, chiarificatore. Echeggia il concetto di libertà di Benedetto "Poiché l'uomo rimane sempre libero e perché la sua libertà è sempre anche fragile, non esisterà mai in questo mondo il regno del bene definitivamente consolidato. La libertà deve sempre di nuovo essere conquistata per il bene"
Arcangela

Arcangela ha detto...

Ottimo intervento di Ruini, chiarificatore. Echeggia il concetto di libertà di Benedetto "Poiché l'uomo rimane sempre libero e perché la sua libertà è sempre anche fragile, non esisterà mai in questo mondo il regno del bene definitivamente consolidato. La libertà deve sempre di nuovo essere conquistata per il bene"
Arcangela

laura ha detto...

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/121826/rubriche/sinodo-famiglia-burke-la-fede-non-si-decide-ai-voti.htm#.VDwSibpS8PY.twitter
la fede non si decide ai voti