giovedì 9 ottobre 2014

Sinodo, disinformazione voluta? Che cosa è successo in aula. Maggioranza contro il teorema Kasper (Tosatti)

Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Alessia.
Coraggioso, come sempre, Marco Tosatti. Non posso che condividere la chiosa dell'articolo: " Ma allora perché l’immagine “esterna” appare così diversa? I malpensanti parlano di una tecnica non casuale, per creare un’opinione pubblica e far giungere questo messaggio a tutti i vescovi, i preti, i conventi gli operatori pastorali, per orientarli in una certa direzione. Quella voluta".
E questo spiega come mai i nostri "carissimi" mass media se ne stiano buoni buoni e non abbiano nulla da ridire sul fatto che nulla trapela davvero dal sinodo...fa comodo cosi' a tutti ma una chiesa trasformata in centro di furbizia mediatica non è esattamente cio' che i fedeli si aspettano...
R.

22 commenti:

Anonimo ha detto...

domani sarà tutto più chiaro a partire dalle 11.

Raffaella ha detto...

Lo penso anche io :-)
R.

Arcangela ha detto...

Benedetto (1979) "La Chiesa è un organismo vivente, con una testa e un corpo. Il corpo senza una testa non è più un corpo, ma un cadavere. La testa è tuttavia Cristo. E' questo il contenuto più profondo e l'essenza del sacramento, e deve essere manifestato al di là di qualsiasi demoscopia, e senza di Lui la Chiesa, l'umanità, sarebbe un cadavere.
Arcangela

Anonimo ha detto...

Domani sarà tutto più chiaro? Speriamo! ma ormai ho perso anche il concetto di chiarezza, oltre quello di certezza. Maria Pia

Joseph ha detto...

Cosa succede domani alle undici?

carmelina ha detto...

Raffaella, oggi sono lenta di comprendonio. Che cosa succederà domani dopo le 11?

laura ha detto...

Ci vuole molta fede ad avere fede in questa Chiesa dove non si riesce più a capire quale sia la verità. 8 anni per comabattere il relativismo sono stati cancellati e questo fa comodo a tutti, perché ognuno se la vede con la sua coscienza

Anonimo ha detto...

Cosa intendete dire che tutto sarä piu' chiaro domani alle 11? Teresa

laura ha detto...

http://www.ilfoglio.it/articoli/v/121703/rubriche/vaticano-papa-francesco-famiglia-sinodo-della-voglia-matta.htm

Anonimo ha detto...

Le implicazioni di un simile evento non sarebbero di poco conto. Significherebbe scissione fra presente e passato della Chiesa.
Alessia

Anonimo ha detto...

Il problema è che dopo Obama tutto è possibile, drammaticamente possibile .
Alessia

Raffaella ha detto...

Assegnazione del Nobel per la Pace :-)
R.

carmelina ha detto...

Ragazzi, Se domani la commissione Nobel dovesse annunciare il premio per la pace a totem Bergoglio, io entro definitivamente in letargo.

Anonimo ha detto...

Lo hanno dato anche a Obama, senza che in realtà avesse fatto niente per meritarlo e succederà la stessa cosa con il vdr ormai non mi stupisco più di niente. È già santo prima di morire, ma non per tutti!
Neri

gianniz ha detto...

No!!!!!
Non ditemi che assegneranno il Nobel della Pace a Papa Francesco che non riesce nemmeno a garantire la pace in casa sua, a quei quattro gatti di cattolici che guardano a Pietro come una roccia e, invece, trovano solo 'gesso'... (col quale per di più cerca in tutti i modi di scrivere storto là dove da sempre si è scritto diritto)!!!!!

Anonimo ha detto...

Spero sia assegnato a Malala, la ragazza afgana che si batte contro i talebani per l'istruzione delle ragazze. Pochi anni fa quasi la uccisero per il suo impegno. Il denaro potrà esserle utile per continuare la sua lotta. Se invece dovessero assegnarlo a Papa Bergoglio e lui dovesse accettare allora sapremo che ha scelto il mondo con i suoi onori che hanno sempre un prezzo da pagare.
Alessia

Anonimo ha detto...

Spero sia assegnato a Malala, la ragazza afgana che si batte contro i talebani per l'istruzione delle ragazze. Pochi anni fa quasi la uccisero per il suo impegno. Il denaro potrà esserle utile per continuare la sua lotta. Se invece dovessero assegnarlo a Papa Bergoglio e lui dovesse accettare allora sapremo che ha scelto il mondo con i suoi onori che hanno sempre un prezzo da pagare.
Alessia

vighi ha detto...

Io credo, o forse spero che non si stia barattando la dottrina della Chiesa con un premio Nobel. Non la voglio nemmeno prendere in considerazione questa possibilità,sarebbe troppo assurda e meschina. NON CI VOGLIO CREDERE!!! La Chiesa non può diventare come una qualsiasi azienda che per vendere bene la propria immagine scende a qualsiasi compromesso, non la mia Chiesa.
Per quello che riguarda il Sinodo ho sperato fino all’ultimo che la direzione fosse un’altra che le preoccupazioni fossero eccesive, invece tutto sta dimostrando che la via era davvero già tracciata, che piano piano stanno indottrinando la gente a pensare che quello che vogliono fare è giusto, è la via voluta dal Signore. Ogni giorno passa sui media un’intervista di qualche vescovo o cardinale che parla di aperture e di cambiamenti urgenti, possibile che nessuno dei contrari trovi il modo di far arrivare la sua voce? Possibile che nessuno si prenda la responsabilità di dire tramite un’intervista sui media più importanti l’altro punto di vista? Io dubito che la maggioranza dei partecipanti al Sinodo sia contro Kasper, troppi silenzi o sono dei codardi oppure sono conniventi. Scusate ma ormai non mi fido più di nessuno. Perché i casi sono due, o dentro questo Sinodo si stanno scannando e quindi si capisce del perché sia blindato, oppure è talmente all’acqua di rose che non è possibile far vedere che questa assise è tutta una farsa e tutto è già deciso, sarebbe troppo.
In questi ultimi tempi non riesco a seguire tanto il blog, leggo ma il tempo per scrivere è poco, ma una grazie lo voglio dire a Raffaella per tutto il lavoro che sta facendo per tenerci informati e per farci usare quella ragione che il nostro Benedetto ha sempre messo in relazione alla fede. Saluti Vighi

Dante Pastorelli ha detto...

Lo prenda pure Bergoglio, ma destini i soldi alle famiglie
dei cristiani martirizzati dagli islamici.

Cavecanem ha detto...

Ma perchè dovrebbero dare il Nobel per la pace al vescovo di Roma?

Anonimo ha detto...

Ha vinto Malala, Deo gratias! Inoltre, abbiamo scampato un fiume di melassa che ci avrebbe affogati. C'è uno strano silenzio in certi siti occupati a smaltire la cocente delusione.
Alessia

Anonimo ha detto...

Vi segnalo questo articolo interessantissimo, nel quale tra l'altro una persona molto obbiettiva dà il giusto valore alla figura Benedetto XVI