martedì 22 novembre 2016

Benedetto XVI: La Chiesa del diritto e la Chiesa dell'amore. La punizione come atto d'amore

L'INTERVISTA DI BENEDETTO XVI CON PETER SEEWALD, "LUCE DEL MONDO. IL PAPA, LA CHIESA E I SEGNI DEI TEMPI": LO SPECIALE DEL BLOG

Buongiorno cari amici! Le parole di Benedetto XVI, come sempre profetiche, bastano e avanzano a me personalmente. Legalismo? Rigorismo? No! Semplicemente amore per i peccatori e soprattutto per le loro vittime.
Suppongo che tutta la misericordia di questi anni valga anche per i preti pedofili. Immaginiamo solo che cosa sarebbe accaduto regnante Benedetto XVI. Fino al 2013 si esigeva dalla Chiesa il diritto e l'ordine. Ora chi ricorda questi concetti è considerato un duro di cuore se non un eretico. Ma va là...
R.

Seewald: Non è soltanto l'abuso in sè a sconvolgere, ma anche il modo in cui è stato gestito. Quelle azioni sono state sottaciute e nascoste per decenni. E' una dichiarazione di fallimento per una istituzione che sul suo vessillo ha scritto la parola amore.

Benedetto XVI: E' interessante a questo proposito quello che mi ha detto l'arcivescovo di Dublino. Diceva che il Diritto penale ecclesiastico sino alla fine degli anni Cinquanta ha funzionato; certo, non era completo - in molto lo si potrebbe criticare - ma in ogni caso veniva applicato.
A partire dalla metà degli anni Sessanta semplicemente non è stato più applicato.
Dominava la convinzione che la Chiesa non dovesse essere una Chiesa del diritto, ma una Chiesa dell'amore; che non dovesse punire. Si spense in tal modo la consapevolezza che la punizione può essere un atto d'amore.
In quell'epoca anche persone molto capaci hanno subito uno strano oscuramento del pensiero.
Oggi dobbiamo imparare nuovamente che l'amore per il peccatore e l'amore per la vittima stanno nel giusto equilibrio per il fatto che io punisco il peccatore nella forma possibile ed appropriata.
In questo senso nel passato c'è stata un'alterazione della coscienza per cui è subentrato un oscuramento del diritto e della necessità della pena. Ed in fin dei conti anche un restringimento anche del concetto di amore, che non è soltanto gentilezza e cortesia, ma che è amore nella verità. E della verità fa parte anche il fatto che devo punire chi ha peccato contro il vero amore.

(Pag. 47)

Il brano trascritto trova una straordinaria corrispondenza in un passaggio della "Lettera pastorale del Santo Padre ai Cattolici irlandesi" e precisamente:

...

4. Negli ultimi decenni, tuttavia, la Chiesa nel vostro Paese ha dovuto confrontarsi con nuove e gravi sfide alla fede scaturite dalla rapida trasformazione e secolarizzazione della società irlandese. Si è verificato un rapidissimo cambiamento sociale, che spesso ha colpito con effetti avversi la tradizionale adesione del popolo all’insegnamento e ai valori cattolici. Molto sovente le pratiche sacramentali e devozionali che sostengono la fede e la rendono capace di crescere, come ad esempio la frequente confessione, la preghiera quotidiana e i ritiri annuali, sono state disattese.

Fu anche determinante in questo periodo la tendenza, anche da parte di sacerdoti e religiosi, di adottare modi di pensiero e di giudizio delle realtà secolari senza sufficiente riferimento al Vangelo. Il programma di rinnovamento proposto dal Concilio Vaticano Secondo fu a volte frainteso e in verità, alla luce dei profondi cambiamenti sociali che si stavano verificando, era tutt’altro che facile valutare il modo migliore per portarlo avanti. In particolare, vi fu una tendenza, dettata da retta intenzione ma errata, ad evitare approcci penali nei confronti di situazioni canoniche irregolari. È in questo contesto generale che dobbiamo cercare di comprendere lo sconcertante problema dell’abuso sessuale dei ragazzi, che ha contribuito in misura tutt’altro che piccola all’indebolimento della fede e alla perdita del rispetto per la Chiesa e per i suoi insegnamenti.

...

28 commenti:

Arcangela ha detto...

Bellissimo "La punizione può essere un atto di amore!"
Arcangela

Anonimo ha detto...

Ci possono essere altri modi per fare una pedagogia costruttiva che faccia a meno della "punizione". Se devo dare uno schiaffo, lo darei a chi capisce, non a chi non capisce questo mio gesto. Il Padre prodigo (o anche il pastore) di Lc 15 non punisce eppure ne avrebbe diritto per la pedagogia del suo tempo. Lo so che questo brano vi scandalizza, perciò dovete rifuggiarvi in alcune parole dette da Benedetto XVI.

laura ha detto...

Misericordia e Giustizia. Senza l'una non c'è l'altra.

Anonimo ha detto...

La lettera ai cattolici irlandesi è di una bellezza straordinaria, con passi elegiaci, dolente, malinconicamente vera e vissuta, e certa di non essere compresa in pieno pur dicendo verità sacrosante, ma in Irlanda ci furono interpellanze in Parlamento, la PM la criticò e molti sacerdoti la stracciarono davanti agli sparuti fedeli......fossero adesso queste cose, ora in vaticano è sempre gaia primavera e si benedicono omocoppie. Indietro di 200 anni, eh, già adesso avanti tutta. Raffaella ho una nuova cotta in pizzo macramé regalo di un caro amico, con amitto in finissima mussola, se vuoi te li posso prestare, e dammi retta, in pieno giorno, di notte sembriamo cupi e poco colorati ;(. A.

carmelina ha detto...

ahia!! mi sa che un "inginocchiato alla misericordia" è giunto a illuminare le nostre menti di gente oscurantista che "si rifugia in alcune parole dette da Benedetto" :lol: :lol:

signor/signora inginocchiato/a alla misericordia,

forse sarebbe il caso che cominciasse a evangelizzare all'inginocchiamento pure Domeniddio. c'ha 'sta fissa pre-conciliare della "Geenna".
e pure 'sta faccenduola della morte del Cristo per pagare i peccati dell'uomo va rivisitata: e che esagerazione!! non vogliamo mica che poi "chi non capisce" ne rimanga troppo turbato per "questo suo gesto melodrammatico".
proporrei un evoluzione dell'inginocchiamento. mi pare troppo poco. scaviamo una bella fossa per abbassare ulteriormente il livello del piegamento della testa. dovesse girargli alla misericordia kasperiana (il cardinale kasper, la pietra miliare degli inginocchiatori alla misericordia) di completare l'opera gli basterebbe solo di riempire la fossa con noi dentro.

Anonimo ha detto...

A leggere la rassegna stampa di oggi, in realtà l'obbriorio è partito ieri, c'è da strapparsi i capelli. I media fanno il loro sporco mestiere, la chiesa affonda e con essa i fedeli. Sempre più la Chiesa Ortodossa appare come un faro.

laura ha detto...

http://www.news.va/it/news/da-giovedi-il-simposio-sullescatologia-della-fonda
Da gioved il Simposio sull'escatologia della Fondazione Ratzinger

laura ha detto...

http://www.fondazioneratzinger.va/content/dam/fondazioneratzinger/foto-news/brochure%20Fond.%20Ratzinger-BXVI%202016.pdf

Anonimo ha detto...

qualcuno ha detto che bisogna assolvere i pedofili?

Arcangela ha detto...

Il peccato declassato: da mortale a grave! E così si rifà la dottrina!
Arcangela

Anonimo ha detto...

OT vista la nuova brochure della fondazione vaticana Ratzinger, NON mi piace che cosa c'entra il vdr? Già aver messo l'ex muto lombardi a capo mi fa girare, ma anche questa foto, la fondazione è sua, ci ha messo i suoi soldi dei copyright dei suoi libri e nessuno ci deve mettere naso, al mio elicotterino privato girano i rotori a 1000. A.

gemma ha detto...

Non so voi, ma non so quante persone oggi sapendo come la penso mi hanno chiesto se è vero che l'aborto non è più peccato e quindi l'obiezione di coscienza non avrà più ragione di esistere. I giornali hanno lavorato bene non c'è che dire, ma siccome uno dei titoli più fantasiosi è quello di Repubblica, date le conoscenze in tal loco forse una telefonata chiarificatrice non guasterebbe.

Anonimo ha detto...

Il Fogglio di Matzuzzi "Il Papa sta secolarizzando la Chiesa"
Arcangela

Anonimo ha detto...

Interessante:
http://www.ilfoglio.it/chiesa/2016/11/23/news/misericordia-aborto-giubileo-papa-galantino-107388/
Che i soliti noti scrivano castronerie è fisiologico, che lo facciano dei sacerdoti è tragico.
La messa a punto è comunque fuori tempo massimo, i documenti papali vanno presentati e spiegati in modo adeguato, talvolta neppure questo mette al riparo da orrori in un'epoca di voluta (?) confusione e ambiguità.
Alessia

laura ha detto...

http://agensir.it/quotidiano/2016/11/22/fondazione-ratzinger-convegno-sullescatologia-e-premio-a-inos-biffi-e-ioannis-kourempeles/

Arcangela ha detto...

su Il Foglio articolo di Matzuzzi su mons. Galantino che discute di aborto.
Arcangela

Anonimo ha detto...

OT si ipotizza il prossimo siluramento di Mueller, con la nomina di Stella fidelisimo del jefe a membro della Cdf e del consiglio per i culti, si farà un tutt'uno e ciao, anzi aufwiedersehen, terra bruciata di tutti i ratzingeriani......A.

laura ha detto...

http://www.fondazioneratzinger.va/content/fondazioneratzinger/it/news/notizie/intervista-di-radio-vaticana-a-padre-lombardi.html

Anonimo ha detto...

Cara Laura. Nel discorso di Rebibbia dell'ottobre 2011 Benedetto XVI disse che la misericordia e la giustizia di Dio coincidono. Non sono due cose distinte che vanno insieme. La misericordia è la giustizia di Dio. Solo per noi sono due cose separate. Com'è diversa la logica di Dio dalla nostra!

laura ha detto...

http://it.radiovaticana.va/news/2016/11/24/card_amato_dibattito_teologico_fa_bene,_no_polarizzazioni/1274484

laura ha detto...

per anonmo delle 11,37: intendevo dire la stessa cosa: Dio è infinitò Misericordia e Giustizia. Nel giorno del Giudizio la Misericordia sarà il criterio della Giustizia.

carmelina ha detto...

signor "la misericordia e la giustizia di Dio coincidono",

si ricordi che il motto di papa Benedetto xvi è cooperatores veritatis. in quanto Verità, in Dio, per Dio e con Dio la misericordia e la giustizia coincidono. Benedetto sostiene proprio la Verità non come detentore (sarebbe una bestemmia) ma come cooperatore (ndr lavoratore della vigna).
Bergoglio invece pretende di assumere una logica (la logica misericordiosa di Dio, quella dei tre elementi sopra elencati messi insieme) che non conosce e di cui conseguentemente non può essere né detentore, né interprete, né rappresentante.
in breve, signor "la misericordia e la giustizia di Dio coincidono", bergoglio sta agendo in maniera autoreferenziale presumendo una Volontà divina che "calcola" sulla base di una sua arbitraria valutazione ideologica.

laura ha detto...

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/11/25/lamico-protestante-del-papa-nella-cabina-di-regia-de-losservatore-romano/

laura ha detto...

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/2016/11/25/lamico-protestante-del-papa-nella-cabina-di-regia-de-losservatore-romano/


dimenticavo: ci son affermazioni francamente eretiche

laura ha detto...

http://www.lastampa.it/2016/11/28/vaticaninsider/ita/vaticano/ha-ragione-benedetto-xvi-la-fede-non-teoria-incontro-con-dio-cSfuQgg0Ucg1qVPFfewrGO/pagina.html

laura ha detto...

http://www.tracce.it/detail.asp?c=1&p=1&id=56787

la profezia di Ratzinger del 1969

laura ha detto...

http://www.lastampa.it/2016/11/28/vaticaninsider/ita/vaticano/e-ratzinger-disse-la-chiesa-non-al-mondo-per-cambiare-i-governi-wqWgjd5M51CqajXKIXjDRP/pagina.html

laura ha detto...

http://www.asianews.it/notizie-it/Il-cauto-pessimismo-del-card.-Zen-verso-i-dialoghi-fra-Cina-e-Vaticano-39263.html