Visualizzazione post con etichetta ansaldo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ansaldo. Mostra tutti i post

domenica 12 maggio 2013

Lite sui primi santi di papa Francesco (Ansaldo)

Clicca qui per leggere l'articolo.
Quanti "messaggi" in questo pezzo di Ansaldo: la canonizzazione di Wojtyla che Dziwisz non sarebbe riuscito a "strappare" a Benedetto XVI, l'avvertimento a Papa Francesco sulle possibili reazioni del mondo musulmano, le polemiche fra scienza e fede e, alla fine, la contrapposizione fra Papi.

lunedì 6 maggio 2013

Proseguono le grandi e gravi ingiustizie dei media nei confronti di Benedetto XVI (Raffaella)

LE DECISIONI E L'ESEMPIO DI PAPA BENEDETTO XVI NEL COMBATTERE LA PIAGA DELLA PEDOFILIA NELLA CHIESA. CRONOLOGIA

Clicca qui per leggere l'ennesimo articolo che non commentero'.
Mi limitero' solo a fare qualche considerazione: gli applausi non servono se ad essi non seguono i fatti e le decisioni che dovranno essere prese nei confronti del vescovo di Porto Rico potrebbero essere, appunto, i primi fatti del Pontificato.
Non e' vero che l'allora card. Bergoglio non sia mai stati criticato per quanto riguarda lo scandalo dei preti pedofili. Non riporto i link ai tanti articoli letti perche' non sono cosi' meschina.
Infine non risponde a verita' l'affermazione secondo cui Benedetto XVI abbia alzato il tiro sui pedofili nel 2010. Gia' molto prima egli aveva agito. Sappiamo che l'allora cardinale Ratzinger si attivo' fin dal lontano 1988 per proporre una modifica al codice di diritto canonico o comunque per chiedere procedure piu' snelle che permettessero di cacciare dal sacerdozio chi si era macchiato di simili delitti.
Fu "accontentato" solo nel 2001, quattro anni prima di diventare Papa.
Clicca qui per accedere alla "pistola fumante" dell'impegno antipedofilia di Benedetto XVI fin dagli anni Ottanta.
A proposito: chi ha scritto le meditazioni della Via Crucis del 2005? Chi ha parlato di sporcizia? Ah si'...Ratzinger! E a che cosa si riferiva? Alla polvere sugli scaffali? Alle briciole non scopate? Al panino buttato in un angolo?
Chi, in tempi non sospetti (2006), condanno' senza appello l'innominabile e potentissimo Maciel? Ah si'...Benedetto XVI! Caspita! Era il 2006, non il 2010!
Chi fece una lavata di capo ai vescovi irlandesi scrivendo poi la famosa Lettera ai Cattolici di quel Paese? Forse Ratzinger? Beh...eravamo nel 2006 e poi nel 2009 e nel 2010...si' il Papa "forse" era lui!.
Chi ha cacciato piu' di ottanta vescovi, volenti o nolenti? Mah...chissa'!
Devo continuare o e' sufficiente? Forse no visto che mi ritrovo sempre a ripetere gli stessi concetti.
Si rassegni la chiesa e si rassegnino i media: la lotta contro la pedofilia nel clero e' un punto di onore del Pontificato di Benedetto XVI e nessuno puo' negare o sminuire questa verita' semplicemente perche' "carta canta!". Ci sono le prove...ci sono i fatti!
La descrizione di tutto il lavoro fatto da Ratzinger, cardinale e Papa, e' anche un punto di onore dei blog che ho gestito dal 2007 fino al 28 febbrario 2013.
Su questo punto non transigo e non ammetto cedimenti o amnesie da parte di nessuno.
Raffaella

domenica 28 aprile 2013

Bagnasco confermato per quattro anni. Nessun cenno alla "riforma" (Ansaldo)

Bagnasco resterà capo dei vescovi per quattro anni 

Marco Ansaldo

Angelo Bagnasco avanti ancora per quattro anni, e poi forse via libera all’elezione diretta del prossimo presidente della Cei. Il comunicato finale del primo incontro fra il nuovo Papa e il primate d’Italia non fa cenno alla riforma che Jorge Mario Bergoglio ha in mente sul meccanismo di scelta del capo dei vescovi. Ma si sa quanto Francesco stia accarezzando l’idea di introdurre in futuro l’elezione diretta del presidente, nominato finora — a differenza delle Conferenze episcopali di tutto il mondo — dallo stesso Pontefice.
Dice a Repubblica un alto esponente ecclesiastico molto addentro agli ambienti dei vescovi italiani: «Bagnasco arriverà fino al termine del suo secondo mandato, che è di cinque anni, nel 2017. È intanto possibile che il Papa introduca delle novità, anche se già una prima scelta tra i vescovi sul loro rappresentante avviene con consultazioni di cui il Santo Padre tiene conto».
È su questo sfondo che si è svolto ieri il colloquio fra Bergoglio e Bagnasco. Francesco ha confermato che parteciperà all’assemblea generale della Cei dal 20 al 24 maggio. Ha chiesto esplicitamente di essere informato sugli argomenti importanti. E invitato a evitare «sprechi» con la moltiplicazione di «organismi, che alla fine appesantiscono inutilmente».
«Ho respirato una profonda sintonia, unita a una grande capacità di ascolto e di attenzione da parte del Papa. A mia volta, gli ho portato l'affetto delle nostre Chiese», il commento del cardinale Bagnasco.

© Copyright Repubblica, 28 aprile 2013

Papa Francesco conferma Bagnasco per altri quattro anni a capo della Cei (Ansaldo)

Clicca qui per leggere l'articolo.
Una ulteriore smentita ai desideri dei mass media :-)