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Ottimo Tosatti nel ricordare i "guai" di Danneels.
Noi ricordiamo anche la situazione disastrosa in cui versa il cattolicesimo belga (Danneels e' stato arcivescovo di Bruxelles per ben 31 anni!) ed il fatto che all'ex primate del Belgio e' stato tutto perdonato: dopo la protesta di alcune associazioni di vittime di preti pedofili, che avevano chiesto la sua esclusione dal recente conclave, la vicenda e' finita nel dimenticatoio tanto che Danneels ha recitato una preghiera alla Messa di insediamento del nuovo Papa (come primo dei cardinali presbiteri) e ora puo' permettersi di rilasciare interviste e a tutto campo: dalla liturgia ai matrimoni omosessuali. Ah, dimenticavo: ha anche ricevuto gli affettuosi auguri della Radio Vaticana francese per i suoi 80 anni che, fra le righe, ha anche ricordato la delusione di Dannels per l'elezione di Benedetto XVI. Che dire? Meglio per Papa Ratzinger...
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venerdì 7 giugno 2013
sabato 1 giugno 2013
La Corte di Cassazione in Belgio condanna il raid contro i vescovi che portò anche allo sventramento delle tombe in cattedrale
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Mariateresa.
Qui troviamo lo speciale sulla drammatica situazione della chiesa in Belgio.
In questi giorni l'ex primate, contestato ferocemente sia nel 2010 sia alla vigilia del conclave del 2013, si sta lasciando andare a dichiarazioni decisamente fuori luogo (clicca qui per un esempio), forse per fare dimenticare la bufera che lo ha investito ed in particolare il "caso" Vangheluwe, ma non tutti sono in preda all'amnesia...
Qui troviamo lo speciale sulla drammatica situazione della chiesa in Belgio.
In questi giorni l'ex primate, contestato ferocemente sia nel 2010 sia alla vigilia del conclave del 2013, si sta lasciando andare a dichiarazioni decisamente fuori luogo (clicca qui per un esempio), forse per fare dimenticare la bufera che lo ha investito ed in particolare il "caso" Vangheluwe, ma non tutti sono in preda all'amnesia...
sabato 11 maggio 2013
Belgio, quando la Chiesa è a rischio fallimento finanziario (Galeazzi)
Clicca qui per leggere l'articolo.
lunedì 29 aprile 2013
Belgio: solidarietà dei vescovi europei a mons. Leonard vittima delle Femen (R.V.). E il Vaticano? (R.)
Belgio: solidarietà dei vescovi europei a mons. Leonard vittima delle Femen
Solidarietà dei vescovi europei all’arcivescovo di Malines-Bruxelles, monsignor André-Joseph Léonard: martedì scorso l’arcivescovo belga è stato vittima di un atto di provocazione da parte di quattro attiviste di Femen che hanno fatto irruzione al grido di “Stop Homophobia” mentre era impegnato in una conferenza dedicata al tema della libertà di espressione all’Università pubblica di Bruxelles. In un comunicato ripreso dall'agenzia Sir, la presidenza del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) ha voluto esprimere all’arcivescovo la sua “sincera vicinanza e solidarietà” e condannare “queste forme aggressive d’intolleranza religiosa”.
Allo stesso tempo il Ccee ribadisce la posizione della Conferenza episcopale del Belgio secondo la quale “una discussione democratica sulle questioni della società non è possibile se non è permesso a tutti di esporre le proprie idee con mutuo rispetto e nella libertà di espressione”.
In un comunicato i vescovi belgi avevano espresso solidarietà a mons. Léonard affermando anche che le provocazioni delle Femen sono prive “totalmente di credibilità e senso civico e in totale contraddizione con il tema del dibattito e con lo stile con cui la Chiesa cattolica si pone in dialogo in un contesto pluralista”. (R.P.)
© Copyright Radio Vaticana
Doverosa la solidarieta' dei vescovi europei al Primate del Belgio. Mi domando: non e' il caso che anche il Vaticano dica una parola? Non credo che la "pax mediatica" verrebbe turbata mostrando un minimo di solidarieta' ad un confratello coraggioso.
R.
Solidarietà dei vescovi europei all’arcivescovo di Malines-Bruxelles, monsignor André-Joseph Léonard: martedì scorso l’arcivescovo belga è stato vittima di un atto di provocazione da parte di quattro attiviste di Femen che hanno fatto irruzione al grido di “Stop Homophobia” mentre era impegnato in una conferenza dedicata al tema della libertà di espressione all’Università pubblica di Bruxelles. In un comunicato ripreso dall'agenzia Sir, la presidenza del Consiglio delle Conferenze episcopali europee (Ccee) ha voluto esprimere all’arcivescovo la sua “sincera vicinanza e solidarietà” e condannare “queste forme aggressive d’intolleranza religiosa”.
Allo stesso tempo il Ccee ribadisce la posizione della Conferenza episcopale del Belgio secondo la quale “una discussione democratica sulle questioni della società non è possibile se non è permesso a tutti di esporre le proprie idee con mutuo rispetto e nella libertà di espressione”.
In un comunicato i vescovi belgi avevano espresso solidarietà a mons. Léonard affermando anche che le provocazioni delle Femen sono prive “totalmente di credibilità e senso civico e in totale contraddizione con il tema del dibattito e con lo stile con cui la Chiesa cattolica si pone in dialogo in un contesto pluralista”. (R.P.)
© Copyright Radio Vaticana
Doverosa la solidarieta' dei vescovi europei al Primate del Belgio. Mi domando: non e' il caso che anche il Vaticano dica una parola? Non credo che la "pax mediatica" verrebbe turbata mostrando un minimo di solidarieta' ad un confratello coraggioso.
R.
mercoledì 24 aprile 2013
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