Visualizzazione post con etichetta celestino v. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta celestino v. Mostra tutti i post
sabato 1 giugno 2013
domenica 19 maggio 2013
Benedetto XVI: Davvero la Croce costituì il centro della vita di Celestino V, gli diede la forza per affrontare le aspre penitenze e i momenti più impegnativi, dalla giovinezza all’ultima ora: egli fu sempre consapevole che da essa viene la salvezza. La Croce diede a san Pietro Celestino anche una chiara coscienza del peccato, sempre accompagnata da un’altrettanto chiara coscienza dell’infinita misericordia di Dio verso la sua creatura
Clicca qui per rileggere il testo dell'omelia che Benedetto XVI tenne a Sulmona, il 4 luglio 2010, in occasione dell'Anno Giubilare indetto per celebrare gli ottocento anni della nascita di Celestino V del quale proprio oggi ricordiamo la salita al Cielo, avvenuta il 19 maggio 1296. Rileggere queste parole oggi non puo' che suscitare una grandissima emozione.
domenica 5 maggio 2013
Nel 700.mo della canonizzazione, le spoglie di San Celestino V tornano all'Aquila
Clicca qui per leggere la notizia.
venerdì 3 maggio 2013
Le spoglie di Celestino V tornano domenica nella Basilica di Collemaggio. La notizia, il video e le foto (Ansa)
Svelate vere fattezze volto papa Celestino V
Svelate le vere fattezze del volto di S.Pietro Celestino, dopo la Recognitio (lo studio avviato lo scorso 23 Febbraio) sulle sacre reliquie fatta dalla Commissione Diocesana nominata allo scopo ed il conseguente rifacimento della maschera funebre, questa volta in argento.
La vecchia maschera, in cera, che aveva invece le sembianze del cardinale Carlo Confalonieri, dal 27 marzo 1941 al 22 febbraio 1950 arcivescovo dell'Aquila e danneggiata dal sole dopo il crollo del tetto della Basilica di Collemaggio nel sisma del 6 aprile 2009, sara' restaurata in futuro.
L'intera operazione e' stata illustrata oggi in conferenza stampa nella Sala Equiziana dell'Abbazia di Sant'Equizio a Marruci, frazione del comune di Pizzoli (L'Aquila), sede che ha ospitato le operazioni della commissione nominata dall'arcidiocesi del capoluogo.
Presente l'arcivescovo metropolita,monsignor Giuseppe Molinari, il presidente della commissionecanonico Mauro Medina, oltre ad alcuni componenti dell'organismotra cui il docente dell'ateneo aquilano Sergio Tiberti, che hadonato la nuova maschera e finanziato lo studio per laricostruzione del volto del Santo.
Il 5 maggio alle 17.30 l'urna con le spoglie del Santo tornera' nella Basilica aquilana di Collemaggio, dove era stato incoronato pontefice il 29 agosto del 1294.
Tra i paramenti che indossa Papa Celestino V anche il prezioso pallio, insegna liturgica papale simbolo del Buon Pastore, donato da Papa Benedetto XVI durante la sua visita alla Basilica di Collemaggiodopo il sisma.
© Copyright Ansa
giovedì 2 maggio 2013
Ecco com'era il volto di Celestino V (Ansa)
Svelate fattezze volto Papa Celestino V
Presentata maschera funebre argento realizzata dopo Recognitio
(ANSA) - L'AQUILA, 2 MAG - Svelate le vere fattezze del volto di S.Pietro Celestino, dopo la Recognitio sulle sacre reliquie ed il conseguente rifacimento della maschera funebre, questa volta in argento. La vecchia maschera, in cera, aveva le sembianze del cardinale Carlo Confalonieri, dal 1941 al 1950 arcivescovo dell'Aquila. E' stata danneggiata dal sole dopo il crollo del tetto della Basilica di Collemaggio nel sisma del 2009. Il 5 maggio l'urna con le spoglie del Santo tornera' nella Basilica aquilana. (Ansa)
Celestino V, presentati i risultati degli studi sul volto. Nel nuovo sarcofago inserito il pallio donato da Papa Benedetto XVI (Calcagni)
Celestino V, risolto il giallo sul cranio ma spunta subito un altro mistero
Presentati i risultati degli studi sul volto: è scomparso un osso della mascella
di Antonella Calcagni
L'AQUILA - Risolto il mistero del foro nel cranio di Papa Celestino V, la storia ci regala un altro giallo sul papa Santo.
La scomparsa dell'osso della mascella dal suo scheletro. Sono stati meticolosi gli studi effettuati sulle reliquie del papa aquilano (promossi dal professor Sergio Tiberti) tesi a consegnare ai fedeli il vero volto di Pietro dal Morrone che è stato immortalato da una maschera di argento realizzata da un orafo aquilano.
Il foro, si diceva, che per anni aveva dato spunto a ipotesi fantasiose sulla morte dell'eremita, secondo l'anatomopotaologo Luca Ventura è stato inferto da un corpo quadrangolare sullo scheletro dopo molti anni dal decesso. Dagli studi effettuati, foro, a parte, Celestino soffriva di sinusite, il suo scheletro presenta gli acciacchi tipici di un anziano di quella età, artrosi, e spina bifida che invece era un problema congenito.
Il vero volto del santo si discosta abbastanza dall'iconografia conosciuta dai fedeli fatta eccezione per le immagini che si trovano nella chiesa del Quarto di san Pietro. Nel nuovo sarcofago del santo è stato inserito anche il pallio che fu donato subito dopo il sisma da papa Benedetto XVI, meticolosa anche la ricostruzione filologica degli abiti papali.
Per tutto il periodo della recognitio il corpo di Celestino è stato conservato nell'abbazia di S. Eutizio di Marruci da dove partirà in processione alla volta della basilica di colemaggio il 5 maggio prossimo in occasione dei 700 anni della canonizzazione dell'eremita del Morrone.
http://www.ilmessaggero.it/ABRUZZO/celestino_giallo_foro_cranio/notizie/274691.shtml
Iscriviti a:
Post (Atom)


