Cari amici,
ho riflettuto a lungo prima di scrivere questo post. Ho letto vari commenti anche sui social e credo che la regola base sia quella di non pensare subito al peggio. Tuttavia ci si chiede come mai Benedetto XVI non compaia più nemmeno in fotografia da un po' di tempo e precisamente da quando sono divampate (inutilmente) le polemiche sulla sua postfazione al libro del card. Sarah.
Non vorremmo fare 2+2 e saltare subito alle conclusioni (anche perchè sembra che 2+2 non faccia più 4 e che il Diavolo sia una sorta di invenzione), ma qualche domanda ci sorge spontanea.
Innanzitutto ci auguriamo che Benedetto stia bene e che l'eventuale scelta di prendersi qualche settimana di riposo, non ricevendo ospiti, sia frutto di una sua decisione e non di qualche "suggerimento" altrui.
Speriamo di avere al più presto qualche risposta.
Oggi è la Solennità del Corpus Domini che, per la prima volta, non sarà celebrata a Roma. La Santa Messa e la Processione sono state rinviate a domenica, come si usa fare in Italia. Peccato che il nostro Paese non sia il centro del mondo ma tant'è. Ho letto che lo spostamento permetterà una maggiore affluenza di fedeli. Non ne vedo la ragione onestamente visto che la chiesa non dovrebbe guardare solo ai numeri. Inoltre con Papa Benedetto non ci sono mai stati questi problemi come ben testimoniato dai due video seguenti. R.
2005
2008
Visualizzazione post con etichetta commenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta commenti. Mostra tutti i post
giovedì 15 giugno 2017
venerdì 25 settembre 2015
La goccia che fa traboccare il vaso! Godfried Danneels (cardinale!) ammette candidamente di aver fatto parte di una "cordata" contro Benedetto XVI
Clicca qui per leggere l'articolo di Pentin. Qui una traduzione sommaria.
Grazie a tutti per la segnalazione.
Diciamo che questa è la goccia che fa traboccare il mio vaso personale o, se vogliamo, la corda si è spezzata. Diciamo anche che già ieri si era seriamente sfilacciata quando ad un telegiornale ho sentito parlare di scarpe rosse...
La notizia riportata però è di quelle che non si possono ignorare e che personalmente rafforza in me ciò che penso dal 2013.
Avrei voluto avere la prova di essermi sbagliata. Purtroppo ora ho la prova di avere sempre avuto ragione. E lo scrivo senza arroganza ma dolorosamente.
Godfried Danneels, ex primate del Belgio, ammette candidamente di avere fatto parte di una "cordata" (eufemismo! Pentin usa ben altra espressione) contro Benedetto XVI.
Chi mi conosce sa quanta "stima" io abbia sempre nutrito verso questo porporato per cui non è necessario dire altro. Mi limito a ricordare che colui che oggi è considerato fra i massimi consiglieri del nuovo corso non era così osannato nel 2010 e nemmeno nel 2013, alla vigilia del Conclave. Clicca qui e qui per i dettagli.
Non siamo di fronte a gossip o a indiscrezioni visto che è Danneels stesso ad ammettere l'esistenza della cordata facendo nomi e cognomi.
Lo conosciamo tutti il famoso detto "i nemici dei miei nemici sono miei amici"...beh...non calza a pennello in questo caso? E non è forse vero che 2+2 in fondo è sempre uguale a 4?
Mi dispiace molto per Papa Benedetto, per quanto ha sopportato e per la sua sofferenza. Posso dirlo? Mi rincresce anche per la sua eccessiva bontà e in fondo per la sua ingenuità nel pensare che tutti siano limpidi e splendidamente devoti come lui.
Penso che ormai il quadro sia abbastanza chiaro. Non mi si chieda di avere rispetto per chi ha fatto del male e remato contro Papa Benedetto.
Ciascuno faccia le sue riflessioni e tiri le somme.
Mi sento persino meglio...un po' come quando, a scuola, un'espressione matematica risultava esatta o una versione di latino (le desinenze...queste sconosciute!) aveva senso compiuto.
Si sfugge a tutto ma non alla propria coscienza intesa come la voce di Dio che ci parla...
R.
Vedi anche:
L'elezione di Bergoglio è stato il frutto di riunioni segrete che cardinali e vescovi hanno tenuto per anni in Svizzera (Tosatti)
Conclave, il divieto di lasciarsi suggestionare dai media e dalla ricerca della popolarità (Universi Dominici Gregis)
Conclave, il divieto delle capitolazioni (Universi Dominici Gregis)
Conclave, il divieto di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere (Universi Dominici Gregis)
Conclave, il divieto di ingerenza nell'elezione del Papa e la scomunica latae sententiae (Universi Dominici Gregis)
Conclave. Il divieto delle "conventicole private" mentre il Pontefice regnante è in vita (Universi Dominici Gregis)
Grazie a tutti per la segnalazione.
Diciamo che questa è la goccia che fa traboccare il mio vaso personale o, se vogliamo, la corda si è spezzata. Diciamo anche che già ieri si era seriamente sfilacciata quando ad un telegiornale ho sentito parlare di scarpe rosse...
La notizia riportata però è di quelle che non si possono ignorare e che personalmente rafforza in me ciò che penso dal 2013.
Avrei voluto avere la prova di essermi sbagliata. Purtroppo ora ho la prova di avere sempre avuto ragione. E lo scrivo senza arroganza ma dolorosamente.
Godfried Danneels, ex primate del Belgio, ammette candidamente di avere fatto parte di una "cordata" (eufemismo! Pentin usa ben altra espressione) contro Benedetto XVI.
Chi mi conosce sa quanta "stima" io abbia sempre nutrito verso questo porporato per cui non è necessario dire altro. Mi limito a ricordare che colui che oggi è considerato fra i massimi consiglieri del nuovo corso non era così osannato nel 2010 e nemmeno nel 2013, alla vigilia del Conclave. Clicca qui e qui per i dettagli.
Non siamo di fronte a gossip o a indiscrezioni visto che è Danneels stesso ad ammettere l'esistenza della cordata facendo nomi e cognomi.
Lo conosciamo tutti il famoso detto "i nemici dei miei nemici sono miei amici"...beh...non calza a pennello in questo caso? E non è forse vero che 2+2 in fondo è sempre uguale a 4?
Mi dispiace molto per Papa Benedetto, per quanto ha sopportato e per la sua sofferenza. Posso dirlo? Mi rincresce anche per la sua eccessiva bontà e in fondo per la sua ingenuità nel pensare che tutti siano limpidi e splendidamente devoti come lui.
Penso che ormai il quadro sia abbastanza chiaro. Non mi si chieda di avere rispetto per chi ha fatto del male e remato contro Papa Benedetto.
Ciascuno faccia le sue riflessioni e tiri le somme.
Mi sento persino meglio...un po' come quando, a scuola, un'espressione matematica risultava esatta o una versione di latino (le desinenze...queste sconosciute!) aveva senso compiuto.
Si sfugge a tutto ma non alla propria coscienza intesa come la voce di Dio che ci parla...
R.
Vedi anche:
L'elezione di Bergoglio è stato il frutto di riunioni segrete che cardinali e vescovi hanno tenuto per anni in Svizzera (Tosatti)
Conclave, il divieto di lasciarsi suggestionare dai media e dalla ricerca della popolarità (Universi Dominici Gregis)
Conclave, il divieto delle capitolazioni (Universi Dominici Gregis)
Conclave, il divieto di patteggiamenti, accordi, promesse od altri impegni di qualsiasi genere (Universi Dominici Gregis)
Conclave, il divieto di ingerenza nell'elezione del Papa e la scomunica latae sententiae (Universi Dominici Gregis)
Conclave. Il divieto delle "conventicole private" mentre il Pontefice regnante è in vita (Universi Dominici Gregis)
domenica 5 luglio 2015
Benedetto XVI: «La forza creativa della fede non si estingua» (Pianta)
Clicca qui per leggere l'articolo.
martedì 12 agosto 2014
Ratzinger Schuelerkreis: Karl-Heinz Menke sarà il relatore (Gagliarducci)
Clicca qui per leggere il commento.
giovedì 6 marzo 2014
La Città di Dio. L'eredità di Benedetto XVI (Fontana)
Clicca qui per leggere l'articolo segnalatoci da Maura.
Chi? Il mio Papa (Magister)
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Alessia.
Scusate ma mi è scappata una risata non appena ho letto del nuovo settimanale, perché mi sono ricordata di un fatto che non c'entra niente (o forse sì...boh!): tanti anni fa mi ero appassionata, un po' come tutti, alla prima edizione del Grande Fratello e ogni sabato correvo in edicola a comprare un giornalino in cui venivano riassunti i fatti avvenuti nella "casa" durante la settimana...
:-)
R.
Scusate ma mi è scappata una risata non appena ho letto del nuovo settimanale, perché mi sono ricordata di un fatto che non c'entra niente (o forse sì...boh!): tanti anni fa mi ero appassionata, un po' come tutti, alla prima edizione del Grande Fratello e ogni sabato correvo in edicola a comprare un giornalino in cui venivano riassunti i fatti avvenuti nella "casa" durante la settimana...
:-)
R.
La percezione di una intervista (Rusconi)
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Laura.
Viviamo tempi in cui solo la percezione ha valore, il resto non conta...eppure a me hanno insegnato fin da bambina a non omologarmi.
Viviamo tempi in cui solo la percezione ha valore, il resto non conta...eppure a me hanno insegnato fin da bambina a non omologarmi.
martedì 25 febbraio 2014
Le creazioni Cardinalizie di Benedetto XVI. Riflessione di don Salvatore Lazzara
Clicca qui per leggere il commento gentilmente segnalatoci.
sabato 22 febbraio 2014
I rischi della strategia del silenzio adottata da Bergoglio (Magister)
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Luisa e Laura.
mercoledì 12 febbraio 2014
La missione di purificare. Il percorso di Benedetto XVI (Guerriero)
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Laura.
martedì 11 febbraio 2014
Benedetto XVI, il Papa della modernità (Gagliarducci)
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Guido.
Benedetto XVI e la rinuncia, il mese più lungo di una grande anima (Radio Vaticana)
Clicca qui per leggere il commento.
11 febbraio. La lezione apocalittica di Benedetto XVI (Introvigne)
Clicca qui per leggere il commento.
Ad un anno dalla rinuncia papale: riflessione di Giuseppe Rusconi
Clicca qui per leggere il commento gentilmente segnalatoci.
Benedetto XVI era e resterà per sempre ‘Magno’ (Venturi)
Clicca qui per leggere il commento gentilmente segnalatoci.
Il primo anniversario della rinuncia di Benedetto XVI nello speciale de "Il Sismografo"
Clicca qui per accedere allo speciale. Grazie a tutti per la segnalazione.
Ad un anno dalla rinuncia di Benedetto XVI: il commento di Marco Tosatti
Clicca qui per leggere il commento.
domenica 9 febbraio 2014
Chi ha spinto Papa Benedetto a mollare (e perchè). L'analisi di Antonio Socci
Clicca qui per leggere l'articolo segnalatoci da Gemma.
Lucida analisi quella di Socci: spietata ma razionale.
I problemi per Papa Benedetto arrivarono subito. Le fughe di notizie si sprecarono fin dal 2005 e la corsa a mettere in cattiva luce o a delegittimare il Santo Padre e' sempre stata sotto gli occhi di tutti noi.
Benedetto XVI fu probabilmente eletto pensando (poveri illusi!) che avrebbe sostenuto la parte del Pontefice di transizione prendendo su di sé gli schiaffi del mondo e la sporcizia della chiesa, preparando la strada ad altri che non potevano e non volevano essere eletti subito (probabilmente perché nel 2005 nessuno avrebbe sostenuto il confronto con Giovanni Paolo II).
La "chiesa" "sacrificò" Ratzinger ancora una volta...come sempre!
I piani pero' andarono male e Benedetto XVI fu Papa sul serio e non una figura di transizione. Questo suo "ardire" ando' di traverso a molti che scagliarono contro di lui ogni sorta di nefandezza fino all'ultimo giorno del suo Pontificato e, come vediamo, anche oltre.
Joseph Ratzinger, da umile lavoratore nella Vigna del Signore, si rimboccò le maniche, adottò decisioni scomode e spesso in solitudine (vero "amici" di Maciel?) ma, alla fine, prese una decisione che, anche alla luce dell'articolo di Socci, ci interroga.
R.
Lucida analisi quella di Socci: spietata ma razionale.
I problemi per Papa Benedetto arrivarono subito. Le fughe di notizie si sprecarono fin dal 2005 e la corsa a mettere in cattiva luce o a delegittimare il Santo Padre e' sempre stata sotto gli occhi di tutti noi.
Benedetto XVI fu probabilmente eletto pensando (poveri illusi!) che avrebbe sostenuto la parte del Pontefice di transizione prendendo su di sé gli schiaffi del mondo e la sporcizia della chiesa, preparando la strada ad altri che non potevano e non volevano essere eletti subito (probabilmente perché nel 2005 nessuno avrebbe sostenuto il confronto con Giovanni Paolo II).
La "chiesa" "sacrificò" Ratzinger ancora una volta...come sempre!
I piani pero' andarono male e Benedetto XVI fu Papa sul serio e non una figura di transizione. Questo suo "ardire" ando' di traverso a molti che scagliarono contro di lui ogni sorta di nefandezza fino all'ultimo giorno del suo Pontificato e, come vediamo, anche oltre.
Joseph Ratzinger, da umile lavoratore nella Vigna del Signore, si rimboccò le maniche, adottò decisioni scomode e spesso in solitudine (vero "amici" di Maciel?) ma, alla fine, prese una decisione che, anche alla luce dell'articolo di Socci, ci interroga.
R.
Iscriviti a:
Post (Atom)