domenica 23 aprile 2017

La necessaria coerenza del magistero con la Tradizione. Gli esempi della storia (Claudio Pierantoni)

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Vedi anche:

Dopo i quattro cardinali, parlano sei laici (Magister).

Molto interessante "l'opzione Benedetto":

"Anna M. Silvas...propone...una "opzione Benedetto" per l'attuale era post-cristiana, ispirata al monachesimo nel crollo dell'età antica, un umile e comunitario "dimorare" presso Gesù e il Padre (Gv 14, 23) nella fiduciosa attesa, fatta di preghiera e lavoro, che cessi la tempesta che sconvolge oggi il mondo e la Chiesa.

Se si parlasse più della salvezza delle anime e meno di politiche migratorie...(Raffaella)

Buongiorno e buona domenica "in albis" a tutti :-)
Stamattina mi sono svegliata prima del solito e così ho dato una rapida occhiata ai telegiornali dell'alba. Mi ha colpito il fatto che la chiesa continui a parlare di politica (in particolare quella relativa ai migranti) quasi fosse un chiodo fisso, l'unica ragione della sua esistenza. Addirittura si arriva a suggerire quanti migranti dovrebbe accogliere ciascun comune italiano. Eh sì...sempre l'Italia (o al massimo la Grecia). Mai che si coinvolgano, con nomi e cognomi, altri Paesi europei citati, quasi per inciso, con il termine generico di "nord".
Per di più si arriva a invocare la presenza massiccia di immigrati per risolvere il problema della denatalità. Magari, con la stessa enfasi, si potrebbe incoraggiare gli amici politici a pensare soluzioni che consentano ai coniugi italiani di avere più figli e invece...
Comunque l'accoglienza di migranti pro quota in ogni comune e i flussi come risorsa (che dovrebbe pagare anche le pensioni...) sono gli stessi concetti che si sentono sulla bocca di certi politici.
C'è bisogno di una chiesa che parli come un partito?
Forse sarebbe il caso che la chiesa pensasse di meno ad incoraggiare la politica o, meglio, una determinata parte politica e si occupasse di più della cura delle anime dei Cattolici visto che le parrocchie sono sempre più vuote e anche le piazze non sono più quelle di una volta.
Va bene suscitare gli appluasi dei mass media ma qualche volta si dovrebbe pensare anche a nutrire la ragione dei fedeli.
C'è stato un tempo in cui la chiesa e il Papa non potevano parlare di temi che interessavano anche la politica senza essere accusati di ingerenza e di praticare l'esercizio della "gamba tesa".
Beata coerenza :-)
R.

Un libro rende omaggio al rapporto tra Benedetto XVI e l'arte

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