Cari amici, si è spento serenamente nella notte il cardinale Joachim Meisner.
La notizia mi rattrista moltissimo e penso di interpretare il pensiero di tutti raccomandando la preghiera e il ricordo.
Riposi in pace. Ha condotto la buona battaglia.
Una preghiera anche per il nostro caro Papa Benedetto legato all'arcivescovo emerito di Colonia da profondo affetto e sincera amicizia.
Il blog
mercoledì 5 luglio 2017
lunedì 3 luglio 2017
Benedetto XVI ai nuovi cardinali: il Signore vince alla fine (28 giugno 2017)
LINK DIRETTO SU YOUTUBE
Benedetto XVI riceve i cinque nuovi cardinali presso il Monastero Mater Ecclesiae subito dopo il Concistoro del 28 giugno 2017.
Grazie come sempre alla nostra Gemma :-)
R.
domenica 2 luglio 2017
Charlie e l'assalto ai centralini del vaticano e dell'hotel "Santa Marta". La risposta? Un tweet generico
Clicca qui per leggere l'articolo di Socci.
Interessante il fatto che NESSUNO abbia parlato delle veglie di preghiera e soprattutto dell'assalto ai centralini telefonici della segreteria di stato vaticano e dell'albergo "Santa Marta".
Peccato che la risposta sia stata solo un tweet di circostanza, molto generico e, a essere sinceri, del tutto inutile. Fino a stamattina sui social c'era la speranza di un intervento a mezzogiorno, speranza che naturalmente è andata delusa. Peccato perchè il testo preparato per l'occasione riguardava la necessità di conformarsi a Cristo e non al mondo.
Dichiarazione del direttore della sala stampa vaticana (ore 19.47).
Il commento di Marco Tosatti
Interessante il fatto che NESSUNO abbia parlato delle veglie di preghiera e soprattutto dell'assalto ai centralini telefonici della segreteria di stato vaticano e dell'albergo "Santa Marta".
Peccato che la risposta sia stata solo un tweet di circostanza, molto generico e, a essere sinceri, del tutto inutile. Fino a stamattina sui social c'era la speranza di un intervento a mezzogiorno, speranza che naturalmente è andata delusa. Peccato perchè il testo preparato per l'occasione riguardava la necessità di conformarsi a Cristo e non al mondo.
Dichiarazione del direttore della sala stampa vaticana (ore 19.47).
Il commento di Marco Tosatti
sabato 1 luglio 2017
Un grazie al card. Müller prima silurato e ora sottoposto ad accuse al limite della diffamazione (R.)
Cari amici, è dunque ufficiale: il card. Müller non è stato riconfermato alla guida della Congregazione per la dottrina della fede.
La notizia non mi stupisce affatto ma non mi aspettavo tutta questa celerità. Magari è la tecnica sempre efficace del "chiodo scaccia chiodo": si parla di Müller e così si tende a dimenticare Pell, Milone, il monsignore sporcaccione fermato qualche giorno fa, il "caso" Inzoli (spretato da Benedetto XVI poi quasi graziato e infine spretato di nuovo), i tiepidi comunicati in difesa del piccolo Charlie ecc. ecc. ecc.
Non c'è da stupirsi, dicevo, della decisione che era nell'aria da mesi se non da anni. Semplicemente il Prefetto della CDF, scelto da Papa Benedetto, non era adatto al nuovo corso. Chissà...magari soffre di allergia al polline e la brezza di primavera non lo entusiasma :-)
La notizia è semplice: il card. Müller lascia il suo incarico e non accetta altri ruoli in Vaticano. Punto.
Ciò che trovo insopportabile è la corsa di vaticanisti, opinionisti, siti vari e affini a giustificare il mancato rinnovo del mandato insinuando che il Prefetto non abbia gestito con sufficiente severità i casi di abuso. No...questo proprio no!
Simili insinuazioni quando non vere e proprie affermazioni sono al limite della diffamazione. Ci può essere stata qualche incomprensione con la nuova commissione sui minori, ma ricordiamoci tutti che la competenza sui casi di abuso sessuale commessi dai preti spetta esclusivamente alla Congregazione per la dottrina della fede. E grazie al Cielo! La CDF, su impulso di Ratzinger, cardinale e Papa, ha fatto passi da gigante nella tutela delle vittime e nella condanna dei colpevoli.
Insinuare, anche velatamente, il contrario al solo scopo di difendere sempre e comunque il nuovo corso non è accettabile. Si narrino i fatti non le opinioni, magari suggerite da altri.
Personalmente mi sento di ringraziare il card. Müller per il suo lavoro e per la sua vicinanza a Papa Benedetto. L'ex Prefetto è molto giovane e sicuramente non se ne andrà in pensione nella bella Baviera. Speriamo di sentire e di leggere tanti suoi interventi che possano illuminare le nostre menti. Sì perché abbiamo bisogno di sentire di nuovo discorsi di ampio respiro teologico.
So che molti temono che l'allontanamento di Müller possa determinare ancora più confusione all'interno della chiesa, soprattutto in ambito dottrinale. Capisco la preoccupazione, però la centralità della Congregazione nella difesa e nella promozione della dottrina è andata diminuendo progressivamente negli ultimi anni. Di fatto il suo ruolo non è più essenziale come nei Pontificati di Papa Benedetto e di Giovanni Paolo II (e in tutti quelli precedenti in verità). Meglio quindi un Müller lontano da Roma che possa dare il suo contributo liberamente e da "esterno". In questo senso, come sempre, Marco Tosatti è lungimirante (clicca qui).
So anche che in tanti vedono nel licenziamento di Müller uno schiaffo a Benedetto XVI. Non so se sia così. Forse. E' anche vero che Benedetto è abituato a ricevere schiaffi e quindi uno in più non fa molta differenza :-)
Auguri e buon lavoro al card. Müller. Grazie per l'impegno durato, purtroppo, solo cinque anni.
R.
La notizia non mi stupisce affatto ma non mi aspettavo tutta questa celerità. Magari è la tecnica sempre efficace del "chiodo scaccia chiodo": si parla di Müller e così si tende a dimenticare Pell, Milone, il monsignore sporcaccione fermato qualche giorno fa, il "caso" Inzoli (spretato da Benedetto XVI poi quasi graziato e infine spretato di nuovo), i tiepidi comunicati in difesa del piccolo Charlie ecc. ecc. ecc.
Non c'è da stupirsi, dicevo, della decisione che era nell'aria da mesi se non da anni. Semplicemente il Prefetto della CDF, scelto da Papa Benedetto, non era adatto al nuovo corso. Chissà...magari soffre di allergia al polline e la brezza di primavera non lo entusiasma :-)
La notizia è semplice: il card. Müller lascia il suo incarico e non accetta altri ruoli in Vaticano. Punto.
Ciò che trovo insopportabile è la corsa di vaticanisti, opinionisti, siti vari e affini a giustificare il mancato rinnovo del mandato insinuando che il Prefetto non abbia gestito con sufficiente severità i casi di abuso. No...questo proprio no!
Simili insinuazioni quando non vere e proprie affermazioni sono al limite della diffamazione. Ci può essere stata qualche incomprensione con la nuova commissione sui minori, ma ricordiamoci tutti che la competenza sui casi di abuso sessuale commessi dai preti spetta esclusivamente alla Congregazione per la dottrina della fede. E grazie al Cielo! La CDF, su impulso di Ratzinger, cardinale e Papa, ha fatto passi da gigante nella tutela delle vittime e nella condanna dei colpevoli.
Insinuare, anche velatamente, il contrario al solo scopo di difendere sempre e comunque il nuovo corso non è accettabile. Si narrino i fatti non le opinioni, magari suggerite da altri.
Personalmente mi sento di ringraziare il card. Müller per il suo lavoro e per la sua vicinanza a Papa Benedetto. L'ex Prefetto è molto giovane e sicuramente non se ne andrà in pensione nella bella Baviera. Speriamo di sentire e di leggere tanti suoi interventi che possano illuminare le nostre menti. Sì perché abbiamo bisogno di sentire di nuovo discorsi di ampio respiro teologico.
So che molti temono che l'allontanamento di Müller possa determinare ancora più confusione all'interno della chiesa, soprattutto in ambito dottrinale. Capisco la preoccupazione, però la centralità della Congregazione nella difesa e nella promozione della dottrina è andata diminuendo progressivamente negli ultimi anni. Di fatto il suo ruolo non è più essenziale come nei Pontificati di Papa Benedetto e di Giovanni Paolo II (e in tutti quelli precedenti in verità). Meglio quindi un Müller lontano da Roma che possa dare il suo contributo liberamente e da "esterno". In questo senso, come sempre, Marco Tosatti è lungimirante (clicca qui).
So anche che in tanti vedono nel licenziamento di Müller uno schiaffo a Benedetto XVI. Non so se sia così. Forse. E' anche vero che Benedetto è abituato a ricevere schiaffi e quindi uno in più non fa molta differenza :-)
Auguri e buon lavoro al card. Müller. Grazie per l'impegno durato, purtroppo, solo cinque anni.
R.
Charlie, così parla un vero uomo. Card. Caffarra: "Fermatevi in nome di Dio!"
Clicca qui per leggere la dichiarazione del card. Caffarra.
Personalmente non ho "dubia": l'arcivescovo emerito di Bologna si dimostra ancora una volta un grande cardinale e un uomo straordinario. Avremmo voluto sentire parole così forti da altri uomini di chiesa e invece...
Ci dobbiamo accontentare di un tweet che va bene per tutte le occasione e del comunicato di una delle tante accademie vaticane. Non serve che io commenti perché sposo anche i punti e le virgole dell'articolo di Marco Tosatti consultabile qui.
Preghiamo incessantemente per il piccolo Charlie e per i suoi genitori.
R.
Personalmente non ho "dubia": l'arcivescovo emerito di Bologna si dimostra ancora una volta un grande cardinale e un uomo straordinario. Avremmo voluto sentire parole così forti da altri uomini di chiesa e invece...
Ci dobbiamo accontentare di un tweet che va bene per tutte le occasione e del comunicato di una delle tante accademie vaticane. Non serve che io commenti perché sposo anche i punti e le virgole dell'articolo di Marco Tosatti consultabile qui.
Preghiamo incessantemente per il piccolo Charlie e per i suoi genitori.
R.
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