domenica 29 gennaio 2017

Dopo il Gran Maestro una seconda testa sta per cadere: quella del cardinale Burke (Magister)

Clicca qui per leggere il commento.
Io dico: no comment! Forse sarebbe meglio scendere dalla "giostra"...
Buona domenica amici! 
R.

sabato 28 gennaio 2017

Quello strano silenzio dei mass media intorno a certe decisioni vaticane, nomine comprese (R.)

Carissimi amici, mi si fa notare una stranissima "coincidenza". Sarà un caso di omonimia?
No...pare di no!
Che sciocchina. Dovrei consultare più spesso il Bollettino Ufficiale vaticano. Magari non ogni giorno come facevo una volta però almeno ogni due o tre mesi :-)
A parte gli scherzi vorrei farvi notare la seguente sequenza di eventi che legano l'Ordine di Malta allo Ior. 

6 dicembre 2016: il Gran Maestro dell'Ordine di Malta, Sua Altezza Em.ma Fra’ Matthew Festing, impone le dimissioni al Gran Cancelliere Albrecht Freiherr von Boeselager che si appella alla santa sede (confronta Magister qui);

15 dicembre 2016: un comunicato della santa sede annuncia nuove nomine allo Ior (clicca qui). Spicca un nome: Georg Freiherr von Boeselager. 
Apprendiamo che si tratta del fratello dell'ex Gran Cancelliere di cui sopra (clicca qui).

25 gennaio 2017: vengono accettare le "dimissioni" del Gran Maestro dell'Ordine di Malta (clicca qui).

25 gennaio 2017: dichiarati nulli tutti gli atti del Gran Maestro dell'Ordine di Malta e del Sovrano Consiglio a partire dal 6 dicembre 2016 (clicca qui).

Tutto nella norma, cari media?
Nessuno che avanzi un dubbio, si ponga una domanda?
Va benissimo...al prossimo "giro" voglio proprio ridere perchè vi sarà impossibile criticare qualsiasi Pontefice!
R.

Durissimo attacco dell'American Spectator al nuovo corso vaticano

Clicca qui per leggere il commento in italiano.
Qui l'originale inglese e qui una traduzione sommaria.
Che cosa sarebbe successo se ad agire in questo modo fosse stato Benedetto XVI? Domanda retorica: giornaloni e giornalai avrebbero urlato allo scandalo, al siluramento delle avversari. Ora invece tacciono o difendono ogni mossa non capendo o non volendo capire le conseguenze di un simile atteggiamento.
Ottima la chiosa dell'articolo (fra i più duri dei pochi letti in questi anni): giudicherà la storia.
R.

Quel pasticcio giuridico (e non solo) intorno all'Ordine di Malta

Clicca qui per leggere l'articolo segnalatoci da Laura.

giovedì 26 gennaio 2017

Per non turbare la pax mediatica in Italia (e solo qui) si sta minimizzando sulla sorte dell'Ordine di Malta

Cari amici, la pax fra media laicisti e questa chiesa va avanti con il vento in poppa almeno in Italia. Sì perché all'estero le varie certezze della prima ora stanno lasciando il passo a perplessità e a critiche aperte.
Non va assolutamente minimizzato nè tantomeno sottovalutato quanto sta accadendo fra il vaticano e il Sovrano Militare Ordine di Malta che forse non è più tanto un ordine e soprattutto nemmeno tanto sovrano. In effetti la sovranità non è una parola vuota ma ha un significato ben preciso. L'Ordine di Malta è riconosciuto come soggetto di diritto internazionale. Ha quindi un proprio governo e una propria autonomia.
Con le dimissioni del Gran Maestro tutto ciò viene messo in discussione.
Clicca qui per il commento di Thompson.
Se poi andiamo a leggere questo articolo in cui si parla di questioni legate al "vil denaro"...
Qui la seconda parte.
Mille anni di storia che rischiano di finire nella secolarizzazione di cariche e di finalità.
Brutti giorni per tutti, soprattutto per la nostra cultura religiosa e giuridica.
La cosa tragica è che i nostri media vorrebbero farci credere che è tutto normale anzi che è cosa buona e giusta quanto è accaduto.
Pensiamo solo a che cosa sarebbe successo se Benedetto XVI avesse preteso le dimissioni del Gran Maestro. Si sarebbe urlato all'ingerenza, allo scandalo, si sarebbero presentate petizioni e interrogazioni all'Onu ecc. ecc.
Altri tempi...
R.