venerdì 31 agosto 2018

Un video sconvolgente di McCarrick (ottobre 2013)

Clicca qui per vedere il video e qui per leggere il commento di Aldo Maria Valli.
A questo punto non sarebbe il caso di dire almeno una parola di spiegazione?
Poi uno così che parla di periferie e poveri...ma per carità!
McCarrick non è l'unica "stranezza" di questi anni (clicca qui per leggere l'ultimo articolo di Magister). 
Vi ricordare dei "casi" Danneels e Mahony (clicca qui per un ripasso sempre ad opera di Magister)? C'era chi voleva a gran voce la loro esclusione dal conclave del 2013 ma sappiamo com'è andata a finire...
R.

p.s. basta con i tentativi di tirare in ballo Benedetto...i giornali hanno scovato le contraddizioni?

giovedì 30 agosto 2018

Mentre sui media imperversano avvocati dilettanti, si consuma una mega figuraccia per i cori all'udienza non verificati (Raffaella)

Cari amici,
sentite anche voi il rumore delle unghie sugli specchi?
Sono quelle degli avvocati difensori improvvisati che tentano in qualunque modo e su qualunque mezzo di informazione di convincere i lettori della bontà delle loro tesi. Purtroppo per loro i lettori, ormai abituati a leggere direttamente le fonti (su internet naturalmente), non sono più ingenui come un tempo e pongono domande sempre più scomode.
Continua l'aspra battaglia della denigrazione volta a screditare Viganò.
E' sicuramente vero che la testimonianza presenta alcuni punti che meriterebbero di essere approfonditi per cogliere eventuali contraddizioni. E' sicuramente vero che il video circolato ieri sugli elogi al famoso ex cardinale richiederebbe una spiegazione. 
Tuttavia evidenziare questi elementi di criticità non basta se il fine è quello di dimostrare che Viganò dice il falso.
Gli improvvisati avvocati difensori dell'attuale corso vaticano non possono continuare con le armi di "distrazione di massa" logorando sempre di più i Cattolici.
In tutta onestà non mi interessa sapere se Viganò preferisce il panettone al pandoro, se ama il caffè macinato o quello espresso, se ha un neo sul piede o altrove. Dirò di più: in questo momento non ha importanza sapere se a casa di Marco Tosatti c'è la macchinetta Nespresso o Lavazza e neppure se, a sei anni, egli ha dato una sbirciatina al compito del compagno di banco...
Certo! Si potrebbe fare un po' di gossip ma rimandiamo a tempi migliori :-)
Cari giornalisti, quello che dovete fare è prendere in mano il Viganò Report e indagare per rispondere a domande semplici: Benedetto sanzionò l'ex cardinale? Sì/no: barrare la casella.
Perchè lo sanzionò? 
In che cosa consisteva la punizione? 
E' vero che non fu rispettata?
Già rispondere a queste domande aprirebbe un mondo giornalistico (o un abisso?) perchè già la presenza di sanzioni che il Papa decise di comminare in autonomia dimostrerebbe l'ostruzionismo di vescovi e curia.
Ci fu il famoso colloquio del 2013 (post Benedetto)? 
Se Benedetto XVI comminò sanzioni (questa affermazione presuppone l'indagine di cui sopra), perchè esse continuarono a non essere rispettate nonostante il fresco profumo di primavera soffiasse in ogni dove?
E' vero o non è vero che l'oggi ex cardinale godeva di ascolto a Roma anche sulle nomine?
A queste domande il giornalista avveduto risponde dopo avere indagato.
Ah, quasi dimenticavo: vorrei tranquillizzare alcuni vaticanisti, intellettuali, filosofi, teologi e compagnia cantante. Non c'è alcun pericolo che il Viganò Report metta in cattiva luce il lavoro di Benedetto XVI. 
Tranquilli! Continuate pure a indagare (perchè state indagando...vero?) nell'assoluta certezza che Ratzinger, cardinale e Papa, ne uscirà come sempre immacolato.
Perchè lo dico? Ma è semplice! E' il lavoro svolto che parla per lui. Non sono certo io e di sicuro non siete voi!
Benedetto è stato attaccato più di ogni altro Papa (poche storie!) ma ha avuto difensori che hanno portato fatti e non accuse agli avversari.
Anche questo blog, nel suo piccolo, ha dato anni fa un piccolo contributo ricostruendo la strenua lotta di Ratzinger contro la pedofilia nella chiesa.

LE DECISIONI E L'ESEMPIO DI PAPA BENEDETTO XVI NEL COMBATTERE LA PIAGA DELLA PEDOFILIA NELLA CHIESA. CRONOLOGIA

In questo post non troverete MAI attacchi ad personam a questo o quel giornalista, questo o quel commentatore, questo o quel testimone, ma solo FATTI e raccolta di dati.
Una circostanza è vera? Sì/no...perchè...

In ogni caso vorrei dare l'ennesimo consiglio non richiesto agli avvocati improvvisati: continuando a tentare di coinvolgere Ratzinger per difendere l'attuale corso state incorrendo in ALMENO due gravi contraddizioni

Quali? Eh...sarebbe troppo bello se ve lo dicessi! Studiate e capirete :-)
Vi do però un piccolo indizio: come direbbe Manzoni "non cercate lontano ciò che è sepolto vicino". Dove sono le contraddizioni? Esse sono "sepolte" nei vostri stessi articoli...
Ora iniziate gli esercizi. 
Ah, visto che finora la valutazione dell'accorata difesa non raggiunge nemmeno la sufficienza, potreste "alzare il voto" e parlarmi un po' di Inzoli. 
Chi è? Che cosa ha a che fare con Papa Benedetto? Che cosa è accaduto dopo la rinuncia di Ratzinger? Forza...
Coloro che sono gravemente insufficienti svolgeranno anche un compitino sugli abusi perpetrati in Cile e sui prelati coinvolti.

E veniamo alla ciliegina sulla torta.
Il "caso" del "coretto" di ieri all'udienza generale. Trovate la felice soluzione del dramma qui.
Ieri la notizia della contestazione ha fatto il giro del mondo per ore e ore.
Sono caduti nell'errore anche siti e blog vicinissimi al vaticano attuale (vedi screenshot di ieri pubblicati di seguito). 
Ma come è stato possibile tutto ciò?
Ora si dà la colpa ai giornalisti o ai siti che hanno diffuso la notizia, ma io mi chiedo: dove erano gli zelanti avvocati difensori?
Se fosse accaduta una cosa del genere a Papa Benedetto, il blog si sarebbe mobilitato nel giro di due minuti. La nostra Gemma avrebbe isolato il frammento video e alzato il volume al massimo dei decibel affinchè si sentisse bene il coro. Ieri invece si è permesso che una notizia del genere circolasse per ore quando bastava leggere alcuni tweet per arrivare alla verità.
Ma che avvocati siete? :-) 
Si vede che non avete ancora maturato la sufficiente esperienza...
Datevi un po' una mossa! Abbiamo criticato tanto la comunicazione ai tempi di Papa Benedetto ma qui...
R.




Una lezione di giornalismo: si prende il Viganò Report e lo si analizza

Clicca qui per leggere il contributo di Super Ex.
Mi pare un esempio molto calzante di vera indagine giornalistica: si prende un documento, lo si analizza, si vanno a cercare le fonti e lo si commenta.
Screditare non è analizzare.
R.

mercoledì 29 agosto 2018

Parla Viganò: “Non sono il corvo e non agisco per vendetta. Voglio solo che la verità emerga” (Valli)

Clicca qui per leggere l'intervista pubblicata da Aldo Maria Valli sul suo blog.

Fare chiarezza è imperativo così come è indispensabile sapere che fine ha fatto quel famoso scatolone che contiene i risultati dell'inchiesta commissionata da Papa Benedetto a tre cardinali. La chiave sta lì, come avevamo intuito.
R.

Viganò Report, Paolo Flores d'Arcais: Speriamo che ora il giornalismo cominci a fare il suo lavoro

Clicca qui per leggere l'editoriale segnalatoci da Alessia.
Mi pare un giusto monito ai giornalisti.
R.

Solidarietà a Marco Tosatti per gli attacchi che sta subendo

Clicca qui per leggere la replica di Marco Tosatti.
Trovo veramente bizzarro che i giornalisti attacchino un collega senza nemmeno preoccuparti di riportare esattamente le sue dichiarazioni.
E' singolare che l'ondata di fango miri a screditare un giornalista nel tentativo (vano) di distogliere l'attenzione dal vero problema: il Viganò report contiene affermazioni vere, controllabili, verificabili oppure no?
Questa è la domanda che i giornalisti dovrebbero porsi. Tutto il resto non ha alcuna importanza.
Solidarietà piena a Marco Tosatti che non ha mai abdicato alla sua obiettività e professionalità.
Cari media, tornate a fare il vostro lavoro che è di indagine e controllo. Il compito dell'avvocato difensore a oltranza spetta ad altri.
R.

Le accuse del Sismografo a Marco Tosatti

La replica di Marco Tosatti