giovedì 22 agosto 2013

Peter Seewald: ciò che si è scritto sulla rinuncia di Benedetto XVI sono "stupidaggini e invenzioni"

Clicca qui per leggere la ricostruzione.

10 commenti:

Eugenia ha detto...

Ovvio che sono idiozie. Perché anche se ciò fisse accaduto, Benedetto se lo sarebbe tenuto per se e non si sarebbe mai espresso in modo banale ed assurdo come è stato riportato. Altro gesto per denigrare la rinuncia sicuramente sofferta al Pontificato.

Anonimo ha detto...

Eheheheh, dopo otto anni di allenamento impossibile ci sfuggano le fregnacce.
Alessia

Luisa ha detto...

Interessante osservare che è dall`estero che vengono voci autorevoli (noi siamo solo blogger e voci nel deserto) che qualificano l`articolo di Zenit come lo merita, non ho visto una sola voce italiana, che so ad esempio di un membro del clero, rimettere al suo posto quel giornalista in cerca di visibilità, non ho visto nessuno biasimare chi si permette di ricamare una bufala con sedicenti fonti anonime e strumentalizzando Benedetto XVI.

gemma ha detto...

Beh, stavolta qualche vaticanista un po' di perplessità l'ha manifestata, come Matzuzzi , o Grana su Twitter.

mariateresa ha detto...

il punto è che a qualcuno della Santa Sede fa comodo l'interpretazione Zenit, è questo che fa pensare

Anonimo ha detto...

Scusate, ma mi sapete dire chi è l'autore del blog "Incompiutezza. Un cattolico in confronto" che critica parecchie volte questo blog di Raffaella?

http://incompiutezza.wordpress.com/

Nell'ultimo post c'è anche un particolare commento su Gemma:
"gemma ha detto…
Mi riservo però di esercitare la mia libertà di apprezzare un Papa più o meno di un altro,
come è sempre stato per tutti,
anche per i signori che guardano e giudicano ogni pagliuzza di quanto pensiamo e scriviamo. …
(ndr: lei ora e’ libera di fare legittima critica,
ma fino a febbraio, Gemma rispettava la liberta’ altrui ?
vedi gli antichi commenti sul blog !!!!!!)"

Grazie!
Diego

Luisa ha detto...

Hai ragione Gemma, del resto ho dato anch`io un link a Gennari, ma è pur vero che i giornalisti e vaticanisti più gettonati (penso ad uno in particolare..) hanno ripreso quello "scoop" senza emettere perplessità alcuna, facendone anche i loro titoloni e mostrandoci una serietà professionale molto relativa.
Che il giornalista di Zenit si sia inventato tutto, che "qualcuno" si sia servito di lui, in ogni caso questo nuovo episodio mostra da parte di chi lo ha inventato e di chi lo ha poi ripreso e diffuso una totale mancanza di rispetto in primis per Benedetto XVI e questo è particolarmente grave, ma anche per i cattolici considerati ormai come un popolo bue pronto ad accettare come verità e ingoiare come pillole magiche ogni scoop mediatico, anche il più palesamente falso.

Anonimo ha detto...

Vallo a chiedere direttamente a lui, Diego caro :-) Ha un blog no?
Alessia

Il Liturgista ha detto...

Se noi siamo vedove o vedovi inconsolabili, lui sarà un vedovo consolato, ha già ricevuto la sua ricompensa...

Ehi "incompiuto", riporta il mio commento sul tuo blog, non te lo lasciare sfuggire!

Forza Raffaella, continua il tuo prezioso lavoro, rimarcando l'ipocrisia dei media. Quanto a noi, fedeli al Papa, in tutto!

gemma ha detto...

@Diego, penso la cosa migliore sia chiederlo direttamente a lui, sul suo blog