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domenica 25 agosto 2013

L'ossessione del paragone fra Papi (Benoît et moi)

Clicca qui per leggere il delizioso commento segnalatoci da Mariateresa.
Sulla nota di Radio Vaticana francese clicca qui.

Su Radio Vaticana (francese) "reprimenda" contro i "nostalgici" di Benedetto XVI

Clicca qui per leggere la nota segnalataci da Mariateresa.
Beh, e' vero che Guzmàn Carriquiry se la prende anche con chi usa il nuovo Pontefice per denigrare Benedetto XVI ma parliamoci chiaro: quale peso hanno oggi coloro che chiedono un po' di giustizia per Joseph Ratzinger? I nostalgici dell'uno e gli esaltatori dell'altro possono essere messi sullo stesso piano?
Non mi pare visto che i primi non hanno alcun accesso ai media.
Un dato pero' e' significativo: il fatto stesso che si senta l'esigenza di riportare una simile nota sta a significare che la realta' e' molto piu' complessa di quella che si vorrebbe darci ad intendere.
Ed e' paradossale che si stigmatizzi chi fa confronti ma poi si cade nella stessa trappola. La nota infatti non e' altro che l'esaltazione di Papa Francesco ai danni di Benedetto. Perche'?
Buffo contrapporre la "via crucis" di Benedetto alla gioia di Francesco. Tutto cambiato in una manciata di minuti (dalla fumata bianca al primo discorso)? Ma davvero qualcuno ci crede sul serio? Suvvia...
Una domanda finale: come mai queste osservazioni non sono state fatte nel 2005 a proposito dei "nostalgici" di Giovanni Paolo II?
Eh...chissa' :-))
Del resto ci sono figli e figliastri, madri e matrigne, nostalgici e nostalgici...
Forse dovremmo iniziare a prendere atto della verita': a tutti e' consentito di parlare ma non a chi vorrebbe ricordare il Pontificato di Benedetto XVI.
Chi osa fare questa operazione (che da' tanto fastidio) si attira gli insulti e le risatine di tanti cattolici. Questa e' la Chiesa? Mah...
R.

lunedì 10 giugno 2013

Al Azhar, card: Tauran: la porta è sempre aperta per i Musulmani, ma non si può dialogare sull'ambiguità (France Presse)

Clicca qui per leggere la bella intervista riportata dalla Radio Vaticana francese.

Ecco altri spunti tratti dalla medesima intervista (la traduzione è mia):

Al Azhar, card: Tauran: non si possono passare sotto silenzio le condizioni spesso discriminatorie che soffrono i cristiani nei Paesi a maggioranza musulmana.

Omelie a Santa Marta, Card: Tauran: Papa Francesco dice cose meravigliose...ma c'è il rischio di banalizzare la sua parola.

Card: Tauran: non si può dimenticare quell'intellettuale di una "eleganza rara" che era Joseph Ratzinger. Il discorso di Benedetto XVI al Bundestag dovrebbe essere insegnato in tutte le facoltà di giurisprudenza del mondo.

lunedì 6 maggio 2013

Le generazioni di giovani cresciute con Giovanni Paolo II e Benedetto XVI non hanno complessi e non hanno paura (Gaulmyn e Lemonnier)

Clicca qui e qui per leggere i due articoli, particolarmente interessanti segnalatici, da Mariateresa.
Speriamo davvero che la vitalita' di questi giovani risvegli la gerarchia ecclesiastica che in queste settimane sembra "camomillata".