domenica 14 luglio 2013

Dio vuole la misericordia più che i sacrifici: così Papa Francesco all’Angelus

Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Laura.

14 commenti:

Anonimo ha detto...

credo si sbagli, rendere onore a Dio è più importante, la misericordia sa troppo di buonismo.

mic ha detto...

E' vecchia... La misericordia è una prerogativa di Dio, che possiamo ricevere solo da Lui, attraverso il Sacrificio perfetto, quello del Figlio, che la Chiesa custodisce e celebra non come abitudine, ma come sua funzione primaria e viva e vitalizzante che rappresenta il culto autentico a Dio, da Lui stesso consegnatoci nell'Ultima Cena.

Fabiola ha detto...

Per fortuna che ci sei, Mic, altrimenti, comincerei a sentirmi eretica.

Anonimo ha detto...

Bella questa frase di Papa Francesco:
"Dio sempre vuole questo: la misericordia e non andare condannando a tutti, no!"
In Pace
SdC


Testo proveniente dalla pagina http://it.radiovaticana.va/news/2013/07/14/dio_vuole_la_misericordia_pi%C3%B9_che_i_sacrifici:_cos%C3%AC_il_papa/it1-710378
del sito Radio Vaticana

Anonimo ha detto...

Cfr Osea 6,6; Mt 9,13

Anonimo ha detto...

appunto, è inutile che la facciamo noi, noi dobbiamo solo pregare. il buonismo lasciamolo ad altri.

Anonimo ha detto...

Per l'anonimo delle 13.26: guarda che la frase citata dal Papa non è una sua invenzione, ma è una citazione della Bibbia (il profeta Osea), quindi renditi conto che hai appena detto che la Bibbia si sbaglia.

Anonimo ha detto...

non sto dicendo che la Bibbia si sbaglia, solo che Francesco parla sempre di misericordia come se fosse la cosa più importante per un cristiano. è un po' fissato con questa misericordia

Fabiola ha detto...

Certo che si tratta di Osea.
E so anche che, in un Angelus, non si possono esaurire tutti i temi legati alla tematica della Misericordia.
Ma appunto, si tratta della prima Alleanza.
La seconda Alleanza (visto come sono corretta?), è fondata sul Sacrificio e quel Sacrificio, che si rinnova in modo incruento, ad ogni Eucaristia, è la possibilità, per noi, di diventare capaci di quella Misericordia che, di per sé, costituisce il Nome di Dio. E di cui, da soli, siamo radicalmente incapaci.
Il rischio altrimenti è che Cristo diventi superfluo oppure che si faccia di Lui solo un'esempio. (pelagianesimo).
Altrimenti restano la solidarietà, la filantropia o il buonismo.
Achtung: NON STO DICENDO CHE IL PAPA NON LO CREDA O NON LO SAPPIA.

Anonimo ha detto...

Alla faccia della misericordia, ma l'avete davvero letto Osea 6? Versetto 5: "Per questo li ho colpiti per mezzo dei profeti, li ho uccisi con le parole della mia bocca e il mio giudizio sorge come la luce (ver 6) poiché voglio l'amore e non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti". Nota Bibbia di Gerusalemme: Osea giungerà a dire che il solo sacrificio valido è la conversione sincera! Altro che buonismo! Paolo

mic ha detto...

Amici miei, visto che siamo praticanti, sappiamo tutti, come sa di certo il papa cosa intendesse Osea.
Vedo cbe Fabiola ha colto il senso di quello che intendevo dire, che non vuole giudicare il Papa, ma attenuare l'effetto tranchant e impreciso di affermazioni così apodittiche che sono per forza di cose incomplete e diventano slogan superficiali e non veri insegnamenti.

Anonimo ha detto...

Scrive la cara mic: " il senso di quello che intendevo dire, che non vuole giudicare il Papa, ma attenuare l'effetto tranchant e impreciso di affermazioni così apodittiche che sono per forza di cose incomplete e diventano slogan superficiali e non veri insegnamenti."

Meno male che esiste la nostra mic: ce n'è bisogno per correggere il Santo Padre, rendere le Sue affermazioni meno apodittiche ed incomplete, rendendole profonde e così veri insegnamenti.

E sì, questi sono i cattolici del dopo-concilio: gente che si crede in dovere di correggere il Santo Padre, che ne sànno più di Lui, che sono più profondi di Lui, che hanno il munus docendi al posto Suo!

In Pace
SdC

Anonimo ha detto...

Uno che esordisce con "cara mic" concludendo con un "In Pace" infarciti di una dose abbondante di veleno e di giudizio temerario, già si qualifica da sé.

Andrea Martegani ha detto...

Nel "dialogo della divina Provvidenza", Dio Padre disse queste parole a Santa Caterina da Siena: "La vita è il tempo della Misericordia dopo sarà solo Giustizia"