lunedì 15 luglio 2013

Francesco rinuncia a Castel Gandolfo (Galeazzi)

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42 commenti:

mariateresa ha detto...

vedo con commozione che don dagospia è rimasto molto edificato da tutto ciò.
Che meraviglia, non mi bastano i fazzoletti.

Fabiola ha detto...

O.T.
Magister: Quei santi fatti come lui comanda http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1350559

Immaginarsi se Benedetto avesse fatto qualcosa di simile, magari per il povero Pio XII.

laura ha detto...

Iniziamo la settimana con queste delizie. A Roma fa un caldo che si crepa e nessuno riesce a lavorare. Sccome il papa non è un extraterrestre starà male anche lui e starà ancora peggio papa Benedetto, ma tanto Francesco è ostinato e intollerante e farà diventare mati quello che devon stargli dietro. Non credo proprio che la viglianza l olascerà solo. Speriamo che non combini altri guai.

mariateresa ha detto...

sempre sul filone degli atti edificanti, Allen descrive onestamente lo stato di fibrillazione della stampa italiana su ogni starnuto del pontefice

http://ncronline.org/blogs/ncr-today/season-hype-swirls-rome

sono esaminate obiettivamente il Motu proprio sulla giustizia penale, la visita del papa al parco auto e il viaggio che doveva essere in piedi o seduto del Papa per la GMG.

c'è un'atmosfera talmente elettrica e pronta a cogliere come atto rivoluzionario qualsiasi peto che Allen onestamente lo ammette.
Quindi se qualcuno non partecipa al ballo di san Vito generalizzato ha le sue ragioni.

carmelina ha detto...

cara maria teresa, don dagospia e' il moralista post-moderno: nel campo dei soldi (banche, finanziamento pubblico, attivita' caritative ecc ecc) e' Oliver Cromwell; in quello della condotta privata (specificamente sessuale), al confronto sodoma e gomorra sembrano gardaland. le utilitarie, gli anelli d'argento, i fantomatici aerei senza cuccetta e simili sono apprezzatissimi. ma se osi denunciare esplicitamente (e non implicitamente con una buona sventagliata di misericordia) quel mondo di pornografia istituzionalizzata di cui dagospia (come tanti altri siti) e' cultore e apologeta, lo sfotto' sanguinario e' dietro l'angolo. mondo di pornografia istituzionalizzata, tra l'altro, "venduto" come polmone liberatorio di una società ipocrita e di fatto diretta appendice enfisemica di quel medesimo vampiresco regime plutocratico di cui mastro don dagospia si vanta di essere nemico e censore unico e massimo. ma mi faccia il piacere!!!!

Anonimo ha detto...

Nell'articolo di *** segnalato da Fabiola si reitera la vulgata su Benedetto "che ha bloccato Romero" , e peraltro si tace completamente sulla questione Pacelli..

Raffaella ha detto...

La vulgata e' falsa:

http://vaticaninsider.lastampa.it/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/romero-romero-romero-25531/

Se poi si vuole a tutti i costi fare passare Ratzinger per cattivo...
R.

sonny ha detto...

Beh dai ragazzi, Ratzinger é cattivo a prescindere!

Luisa ha detto...

Ma non sapevate che papa Bergoglio ieri ha ILLUMINATO Castel Gandolfo?
Letto su zenit.
Si son bevuti il cervello, stanno concorrendo per figurare nel Guinness dei primati per la migliore piaggeria.
Non può essere gratuita quella estrema benevolenza-esaltazione-adulazione idolatrica.
Mi son chiesta se quel clamore mediatico non avesse come scopo di addormentare il popolo bue, che già è molto assopito, facendo leva su emozioni e altri agganci facili, per preparare il terreno alla rivoluzione che vogliono, prima ti ipnotizzo e poi faccio passare i cambiamenti che berrai senza reagire, senza nemmeno capire che cosa sta succedendo alla Chiesa.
Se papa Bergoglio lo fa non lo so, se è una sua strategia, non lo so.
Non lo penso, ma certo è che non fa niente per raffreddare i bollori dei suoi laudatores.

Anonimo ha detto...

Segnalo un evento importante per l'Europa, dall'altro "polmone" della Chiesa, che speriamo presto sia risanato.
"In ogni passaggio sono previste solenni liturgie e celebrazioni civili."

Bella l'esortazione del Patriarca: "“riempire di profonda riflessione e di preghiera” queste celebrazioni, “perché il Signore ci apra alla comprensione della storia e a una visione per il futuro”.
http://www.agensir.eu/ita/viewArticolo.jsp?id=0&url=http%3A%2F%2Fwww.agensir.it%2Fpls%2Fsir%2Fv4_s2doc_b.rss%3Fid_oggetto%3D265987%23265987&stit=Quotidiano|RUSSIA%3A+MOSCA%2C+DOMANI+IL+PELLEGRINAGGIO+DELLA+CROCE+DI+SANT%27ANDREA
gianni

carmelina ha detto...

http://video.corriere.it/papa-francesco-ha-conquistato-islam/3eaafbf8-ed1e-11e2-91ec-b494a66f67a7

http://criticalmastra.corriere.it/2013/07/15/il-teo-gay-elton-john-e-gli-altri-miracoli-del-papa-e-di-vigorelli/

e vai così. mi aspetto a momenti: gli alieni in Vaticano. dopo millenni passati a svolacchiare per i cieli in incognito, hanno finalmente deciso di fare la loro entrata ufficiale in società (umana) grazie all'intermediazione (misericordiosa) di Papa Francesco.

Dante Pastorelli ha detto...

Purtroppo ci sono anche santi a prescindere.

Anonimo ha detto...

Un'ora fa ero sintonizzato su TV2000 in attesa di vedere il mio telefilm preferito, Kojak. Dovevate sentire quante ne ha dette Buffo su PF! Umile, straordinario, tenero... Tra un po' i due giornalisti in studio dovevano sostenerlo, tanto era in estasi, poteva svenire da un momento all'altro poveretto! P.

Anonimo ha detto...

Pur di avere le agognate nozze gay, anche piu' di una messa (o qualcosa di simile) viene concesso. D'altronde la Chiesa istituzione vale di piu' del Vangelo e, a quanto pare, non sembra per niente minacciata. Eufemia

gemma ha detto...

Si sfiora il ridicolo, sarà che non c'ero abituata a questo papato collettivo, come lo chiama passante, ma io non mi ci trovo a mio agio. Sono una che come indole rifugge dalla corrente come la peste, non posso farci nulla

Anonimo ha detto...

Tanto per non lasciarsi trascinare dalla corrente,sto leggendo le prediche dell'opera Omnia di Ratzinger, il Vol.XII, il livello di tali prediche e' talmente alto che lascia senza fiato! Il pensiero che un'uomo del genere sia stato...silenziato non mi da' pace. Altro che scarpe, letti, croci e ferie non fatte a Castel Gandolfo!!
Silvia

Luisa ha detto...

Sulla canonizzazione di Giovanni XXIII senza il miracolo richiesto, una mia amica, cattolica praticante, piuttosto versante progressista, mi ha detto che adesso abbiamo anche la santità al ribasso.

Anonimo ha detto...

Zenit, Luisa? Ma non è l'agenzia stampa dei Legionari di Cristo?
Piuttosto sciocco e impreciso l'articolo del sig. asterischi, sempre più convinta sul nome di chi ci si nasconde dietro, talvolta piuttosto impreciso anche lui.
Alessia

Eugenia ha detto...

Qui si sta davvero esagerando mah.......condivido gemma ef evito di edprimermi liberamente è meglio!

sonny ha detto...

Sto con Gemma al 300%.

P.S Devo andare urgentemente a comprare viti e chiodi per puntellare la mia povera panca(quella che si trova in fondo alla chiesa). Sento dei rumori sospetti. Caro Anonimo delle 14,55 devi avere uno stomaco e un fegato stupefacente per riuscire a seguire ancora il Boffo.

Anonimo ha detto...

Gemma, sottoscrivo parola per parola quello che hai detto. Mi ci ritrovo appieno.
Anna

Anonimo ha detto...

Da messa in latino:
http://blog.messainlatino.it/2013/07/visione-o-ipertensione.html
Mi sorge il dubbio che a Papa Benedetto non si giunta l'affettuosa richiesta di questi giovani musicisti. O forse si temeva che i media ne sarebbero venuti a conoscenza?
Alessia

Anonimo ha detto...

Malgrado gli sforzi di non vedere e non sentire non si può essere del tutto impermeabili a questa follia papolatrica, inedita nella sua intensità e ridicola se vista con gli occhi di altri fratelli cristiani, di cui sfugge la ragione ultima. Qui si sta perdendo l'obiettivo che non è la glorificazione della figura del Papa. La saturazione e il fastidio mettono la voglia di scappare e pongono alcune serie domande. Arriverà mai il rinsavimento? Io mi domando se Papa Bergoglio, che parrebbe uomo umile e equilibrato, non se ne senta imbarazzato e finanche disturbato. Insomma, solo lui potrebbe dare una bella regolata a un bel po' di gente dentro casa e, di conseguenza, anche fuori.
Alessia

Anonimo ha detto...

io mi preoccupo solo di non creare divisione nella Chiesa, perchè allora faremmo il gioco di satana e proprio non ci sto! già dobbiamo combatterlo ogni istante della nostra vita. perciò mi taccio o mi impongo di farlo; ma certe volte e dinanzi a certi commenti... Maria pia

Anonimo ha detto...

Laura ha detto
Francesco è ostinato e intollerante e farà diventare mati quello che devon stargli dietro. Non credo proprio che la viglianza l olascerà solo. Speriamo che non combini altri guai.


Bergoglio intollerante? Speriamo che non combini altri guai?
Ma io dico con quale supponenza si può usare questo tono parlando di un'altra persone ? E non dico solo del papa ma in generale. Veramente in queste parole ci vedo un disprezzo e un'accidia intollerabili. E vediamo se vengo pubblicata, visto che ultimamente i miei messaggi non li vedo mai, se c'è da offendere Bergoglio nessuno però qui dice una parola.

Claudia

rosalia_72 ha detto...

ma veramente la stampa italiana è SEMPRE stata appresso ad ogni starnuto del pontefice, all'estero ci hanno sempre preso in giro per questa ossessione che abbiamo dei papi. in questi anni quasi ogni giorno nei tg c'era qualche notizia, speciali e dirette per ogni viaggio, si sapeva persino che piatti usava e che cosa guardasse in tv la sera. per non parlare di Giovanni Paolo II, era un continuo informarci su tutto, sui giornali era onnipresente per tutto. non è una novità. anzi, tutto sommato di Francesco non si parla più degli altri papi. contate i minuti dedicati a lui nelle varie reti generaliste e vedete che non è di più, anzi.

Eugenia ha detto...

Beh per Benedetto invece tg interi. Se se ne pstlava era solo pet dargli addosso.

Luisa ha detto...

Alessia, non è più in mano ai Legionari, il cnc è molto presente( come a Radio Vaticana), l`autore di quell`articolo è un neocatecumenale.

Luisa ha detto...

Rosalia vive definitivamente su un altro pianeta, inoltre sembra non capire che, al di là della quantità di articoli, quel che viene messo in luce è l`enfasi idolatrica che ha contagiato gli "specialisti" di cose vaticane, oggi ci siamo letti il Papa che ha illuminato (!) Castel Gandolfo su zenit e il Papa che riconquista i fedeli(!!) su Vatican Insider.
Papa Benedetto non ha MAI avuto quel che non è più un anticipo di simpatia ma uno tsunami di amooooore mediatico che sta accompagnando il suo successore.
Non solo non ha avuto la simpatia, che al limite non si comanda, ma non ha avuto nemmeno il rispetto di chi ha passato otto anni a contestare, bloccare e anche vanificare il suo operato, attaccando senza scrupoli anche la sua persona, non dimenticherò mai l`ignobile articolo di Valli quando il Santo Padre ha usato la pedana mobile. È solo un esempio.

carmelina ha detto...

rosalia_72, temo che tu negli ultimi 8 anni non abbia ben seguito il pontificato di Benedetto xvi. "stare appresso" ai papi e' un conto (anche perche' gli "starnuti" vaticani riguardano faccende di stringente politica nazionale e internazionale di levatura ben superiore a quelle delle cronache di vita famigliare di reali che quegli stessi media stranieri "che ci hanno preso in giro ecc ecc" non mancano mai di schiaffare in prima pagina GIORNALMENTE). cantare le gesta papali in termini epico-agiografici (come nel caso di Bergoglio e, nell'ultima parte della vita, di Giovanni Paolo II) e' un altro conto. l'onnipresenza di Benedetto sui media italiani era del tutto illusoria: poche righe di note a pie' di pagina, seppur giornaliere (e negli ultimi tempi -prima delle dimissioni- manco quelle). sui media stranieri invece, a differenza dell'attuale Francesco, Benedetto era realmente onnipresente: tonnellate di articoli in lingua inglese, spagnola e francese su bloggoni, blogghini e blogghetti, PER BUONA PARTE TUTTI INZACCHERATI DI GIUDIZI MALEVOLI, CALUNNIOSI E PRECONCETTI. E TUTTO QUESTO PER 8 LUNGHI ANNI. mi chiedo rosalia_72,: ma che film hai visto????

Luisa ha detto...

WOW!
Pensavo che i lirismi di zenit e vatican insider potevano bastare per oggi, ebbene no!
Non avevo ancora letto Socci che sale ancora un gradino nell`enfasi idolatrica.

http://www.antoniosocci.com/2013/07/la-bella-rivoluzione-di-francesco/

carmelina ha detto...

nota a margine: i media stranieri nei confronti di Francesco sono attualmente in fase di silenzio stampa. la sua figura e' ancora in muta osservazione. muta -osservazione facilitata dal fatto che bergoglio non ha ancora espresso esplicite posizioni (di quelle implicite ai media non frega niente) in urto con il pensiero unico dell'opinionificio pubblico. nei prossimi mesi si comincera' a capire meglio come i lupi si posizioneranno intorno al pastore che ha l'odore di pecora. una cosa e' certa: se non costretti dalle circostanze storiche, non gli riserveranno la stessa "cura" impartita a Benedetto. per poter agire indisturbati come una muta di famelici cani randagi idrofobi e' necessario una unanimita' di odio e disprezzo che solo una figura di (vera ) rottura e provocazione come Ratzinger ha potuto consentire.

carmelina ha detto...

altra nota a margine. per quelli che ..."ma chi se ne fega cosa dicono i media!!!" oggi il papato e' l'unica fonte di conoscenza e trasmissione della tradizione cristiana (per tradizione intendo il messaggio evangelico intonso da visioni periferiche di scuole di pensiero teologico, associazioni di laici con le fregole del giovane sacerdote a tempo perso, di comunità dalla mistica pauperista e missionaria e simili). se la comunicazione di quella tradizione viene sabotata sistematicamente da dei media che hanno l'interesse a smorzare quell'unica voce contraria al senso comune dominante, sono guai: grossi guai. 2000 anni fa, i discepoli di Cristo venivano ammazzati per la loro opera di evangelizzazione e attraverso quelle morti hanno espresso compiutamente la loro missione. oggi, le cose si sono fatte più' complicat. la gente vive (e vivra' sempre di piu') in cellette da alveare, tutte comprese nelle proprie visioni personali (e schizzofreniche) dell'esistenza e i registri di comunicazione saranno solo tre: il patetico sentimentalismo, la vuota e iperbolica indignazione e il demenziale grottesco. ebbene il cristianesimo sta a questo modus vivendi e operandi tanto quanto i pinguini stanno alla foresta equatoriale. riuscire a ritagliarsi uno spazio in un contesto simile avrà del miracoloso. ad una simile contingenza storica non si può porre rimedio ma ad una stampa e pubblicistica pregiudizialmente ostile e calunniosa SI PUO' E SI DEVE. E' UNA QUESTIONE DI ELEMENTARE SENSO DI GIUSTIZIA E VERITA'.

Anonimo ha detto...

Il Cristianesimo dà gioia, allarga gli orizzonti.
Un’esistenza vissuta sempre e soltanto “contro” diventa insopportabile.
:-)
Diego

Luisa ha detto...

Non è "contro", è "PER" , per la difesa della nostra Fede, della sua ortodossia, dei suoi valori, anche quelli non negoziabili, che si impegnano tanti cattolici della base, e non lo fanno tirando il muso!
Essere seri e argomentare non significa aver perso la gioia che dà la presenza del Signore nei nostri cuori!

Fabiola ha detto...

Il Cristianesimo dà gioia e allarga gli orizzonti...d'accordo.

Ma non si tratta di opporre al nichilismo "gaio", che, ormai, con la crisi, tanto gaio non è più, un cristianesimo altrettanto gaio.
La gioia non è la dimenticanza della realtà.

Quanto al vivere "contro", posso convenire con Diego, ma non possiamo farci niente se altri sono "contro" di noi. Persino per provare ad amare i nemici occorre riconoscere di averne.

"Pour se poser, ils s'opposent!".
Per rendersi presenti, si oppongono.
Era uno slogan del "maggio" francese. In una società come la nostra ciò che resta "privato" non incide. Oggi troppo cattolici semplicemente non ci sono.
Coltivano le loro devozioni, stimabilissime, vanno ai pellegrinaggi o in Piazza S. Pietro, ma, nei luoghi della vita, non sono affatto riconoscibili, soprattutto "pensano" come impone il mainstream dominante e neppure se ne accorgono, quando non lo teorizzazione.
Questa resta la "questione".
E la nuova stagione "trionfale" (che ironia per i teorici dell'antitrionfalismo della Chiesa) non aiuta.

mic ha detto...

Effettivamente appare paradossale questo trionfalismo, quando una delle principali tendenze del concilio era proprio l'opposizione al "trionfalismo". Peccato che si è fatta passare per trionfalismo la sana apologetica.

Anonimo ha detto...

@Luisa (post 15 luglio 2013 15:37)
“Sulla canonizzazione di Giovanni XXIII senza il miracolo richiesto, una mia amica, cattolica praticante, piuttosto versante progressista, mi ha detto che adesso abbiamo anche la santità al ribasso.”

Penso che dovresti dire a tua amica “piuttosto progressista” che è nella facoltà del Papa questa decisione, molto simile alle “canonizzazioni equipollenti”, cioè quando il Papa estende precettivamente a tutta la Chiesa il culto di un servo di Dio non ancora canonizzato, mediante l’inserimento della sua festa, con messa e ufficio, nel Calendario della Chiesa universale.

In questo atto pontificio si ravvisa gli estremi di una vera canonizzazione, cioè di una SENTENZA DEFINITIVA del Papa sulla santità del servo di Dio.
Questa sentenza, però, non è espressa con la solita formula di canonizzazione, ma mediante un decreto OBBLIGANTE tutta la Chiesa A VENERARE quel servo di Dio con il culto riservato ai SANTI CANONIZZATI.

Tra dire che non c’è bisogno di un secondo miracolo e decretare che “si debba per decreto” riservare il culto di un santo canonizzato ad un servo di Dio… non c’è una grande differenza sostanziale, mi pare… E’ sempre il Papa che decide…

Molti esempi di “canonizzazioni equipollenti” risalgono al pontificato di Benedetto XIV; per esempio, i santi Romualdo (canonizzato 439 anni dopo la sua morte), Norberto, Bruno, Pietro Nolasco, Raimondo Nonnato, Giovanni di Matha, Felice di Valois, la regina Margaret di Scozia, il re Stefano d'Ungheria, Venceslao duca di Boemia e Papa Gregorio VII.

Quindi, tua amica, volente o nolente, riterrebbe che la santità al ribasso già esisteva ai tempi di BXI…
Diego

Sine Timore ha detto...

Qualcuno di voi più esperto di me può spiegarmi il senso teologico di questo modo di amministrare il Sacramento della Cresima da parte di Papa Francesco?

https://www.youtube.com/watch?v=3bpOc_0-Dqg

In pratica Bergoglio prima traccia una croce con il crisma sul capo del cresimando e poi subito dopo la cancella... Si può fare tutto ciò?

Anonimo ha detto...

@Fabiola
Grazie del tuo commento.
Adesso capisco (credo di capire) un po' di più cosa pensi...
Capisco anche che per i modi brevi tipici dei post dei blog, a volte uno non riesce a spiegarsi del tutto e alcune poche parole non riescono a esprimere del tutto cosa intende...
Poco a poco mi ci abituerò...
Diego

Anonimo ha detto...


Non sono la sana apologetica, mic, ma e' il munus dogmatico che è stato rifiutato come trionfalismo.

Mariele ha detto...

A Sine Timore delle 15,06 del 16/07
(ero assente da Milano e senza computer): secondo me x la Cresima il Papa traccia la croce e poi estende l'olio del crisma a tutta la fronte, come ha fatto per l'unzione delle mani ai nuovi sacerdoti, ai quali ha spalmato l'olio su tutte le palme delle mani. Almeno questa la mia interpretazione, dopo aver visto...