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domenica 5 gennaio 2014
E Scalfari insiste senza essere validamente smentito...
Clicca qui per leggere il nuovo editoriale domenicale...
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giovedì 2 gennaio 2014
Consigli al Papa dal card. Meisner per non farsi confondere con Scalfari (Matzuzzi)
Clicca qui per leggere l'articolo segnalatoci da Laura.
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martedì 31 dicembre 2013
Scalfari: il Papa, il peccato e una risposta a Lombardi. Scacco matto del Fondatore al portavoce? (R.)
Clicca qui per leggere la risposta di Scalfari a Lombardi a proposito della dichiarazione rilasciata ieri dal portavoce vaticano a Radio Vaticana a commento dell'editoriale di domenica del fondatore di Repubblica.
Il punto sta tutto li', caro Lombardi e cari esponenti del Vaticano: la libertà di coscienza!
In questo blog lo si e' ripetuto fino alla noia: il concetto di coscienza in senso cattolico e' talmente complesso da avere messo in difficolta' persino molti teologi.
Joseph Ratzinger spiego' perfettamente (clicca qui) che cosa si intende per coscienza. Non stiamo affatto parlando della liberta' di fare e di agire come ci pare! Piaccia o non piaccia, cio' che pensa Scalfari e' entrato nell'immaginario collettivo. C'e' ancora spazio per rettifiche e precisazioni? Non credo visto che siamo nel mondo della percezione e non del ragionamento.
Carissimi amici, buona fine anno a tutti nella speranza che il 2014 sia migliore del 2013 :-)
R.
Il punto sta tutto li', caro Lombardi e cari esponenti del Vaticano: la libertà di coscienza!
In questo blog lo si e' ripetuto fino alla noia: il concetto di coscienza in senso cattolico e' talmente complesso da avere messo in difficolta' persino molti teologi.
Joseph Ratzinger spiego' perfettamente (clicca qui) che cosa si intende per coscienza. Non stiamo affatto parlando della liberta' di fare e di agire come ci pare! Piaccia o non piaccia, cio' che pensa Scalfari e' entrato nell'immaginario collettivo. C'e' ancora spazio per rettifiche e precisazioni? Non credo visto che siamo nel mondo della percezione e non del ragionamento.
Carissimi amici, buona fine anno a tutti nella speranza che il 2014 sia migliore del 2013 :-)
R.
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lunedì 30 dicembre 2013
Editoriale Scalfari. P. Lombardi: il Papa non ha abolito il peccato (RV). Finalmente le precisazioni dal blog sempre invocate!
Clicca qui per leggere il testo.
A volte serve chiedere spiegazioni e precisazioni? Chissa'...
NOI l'abbiamo sempre fatto dai tempi di Benedetto XVI, ma allora nessuno "ai piani alti" si sentiva in dovere di intervenire a difesa del Santo Padre anche quando eravamo di fronte ad attacchi ignobili.
Acqua passata, si dira'...enno'! Proprio no...
Rispondere da Radio Vaticana appare pero' insufficiente visto che cio' che pensa Scalfari e' opinione diffusissima anche presso i cattolici ormai.
Piaccia o non piaccia e' proprio quella la "minestra" che ormai passano sui mass media.
Ah, per inciso: non intendo segnalare editoriali in cui si ringrazia Benedetto XVI per essersi, sostanzialmente, tolto di mezzo!
Tornando a noi, è indispensabile e non prorogabile chiarire bene che cosa si intende per perdono, per misericordia, per conversione e per peccato rammentando che la misericordia di Dio non può essere a buon prezzo essendo costata il sangue di Cristo. E' un concetto che il mondo non riesce ad accettare ma che la chiesa non puo' permettersi di non ribadire ai massimi livelli.
A volte serve chiedere spiegazioni e precisazioni? Chissa'...
NOI l'abbiamo sempre fatto dai tempi di Benedetto XVI, ma allora nessuno "ai piani alti" si sentiva in dovere di intervenire a difesa del Santo Padre anche quando eravamo di fronte ad attacchi ignobili.
Acqua passata, si dira'...enno'! Proprio no...
Rispondere da Radio Vaticana appare pero' insufficiente visto che cio' che pensa Scalfari e' opinione diffusissima anche presso i cattolici ormai.
Piaccia o non piaccia e' proprio quella la "minestra" che ormai passano sui mass media.
Ah, per inciso: non intendo segnalare editoriali in cui si ringrazia Benedetto XVI per essersi, sostanzialmente, tolto di mezzo!
Tornando a noi, è indispensabile e non prorogabile chiarire bene che cosa si intende per perdono, per misericordia, per conversione e per peccato rammentando che la misericordia di Dio non può essere a buon prezzo essendo costata il sangue di Cristo. E' un concetto che il mondo non riesce ad accettare ma che la chiesa non puo' permettersi di non ribadire ai massimi livelli.
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Abolire il peccato? Ci provano da più di cento anni (Cascioli). Il punto è un altro (R.)
Clicca qui per leggere il commento segnalatoci da Laura.
Tutto condivisibile ma il problema e' un altro: come mai in tanti, fuori ma soprattutto dentro la chiesa, la pensano esattamente come Scalfari?
Come mai si parla di "rivoluzione" non solo per esaltare un Papa ma per denigrare TUTTI quelli precedenti?
E se Scalfari è in errore, come mai le alte gerarchie cattoliche ed i novelli guru della comunicazione vaticana tacciono e non replicano?
Si puo' consentire questa confusione?
Si puo' permettere, nel nome del "quieto vivere", che passino messaggi pericolosi e destabilizzanti per i semplici?
Spero che sia ancora lecito porsi certe domande e che non arrivino le truppe corazzate a definirci di volta in volta protestanti, tradizionalisti, atei e compagnia cantante...
R.
Tutto condivisibile ma il problema e' un altro: come mai in tanti, fuori ma soprattutto dentro la chiesa, la pensano esattamente come Scalfari?
Come mai si parla di "rivoluzione" non solo per esaltare un Papa ma per denigrare TUTTI quelli precedenti?
E se Scalfari è in errore, come mai le alte gerarchie cattoliche ed i novelli guru della comunicazione vaticana tacciono e non replicano?
Si puo' consentire questa confusione?
Si puo' permettere, nel nome del "quieto vivere", che passino messaggi pericolosi e destabilizzanti per i semplici?
Spero che sia ancora lecito porsi certe domande e che non arrivino le truppe corazzate a definirci di volta in volta protestanti, tradizionalisti, atei e compagnia cantante...
R.
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domenica 29 dicembre 2013
La rivoluzione di Francesco. Ha abolito il peccato (Scalfari). Nessuna meraviglia: è questa la percezione generale (Raffaella)
Clicca qui per leggere l'editoriale segnalatoci da Gemma.
Credo che alcune affermazioni contenute in questo articolo siano di una gravità eccezionale ma personalmente non attribuisco a Scalfari alcuna colpa, perchè quanto ha scritto rispecchia, in tutto e per tutto, la "percezione" generale.
Basta parlare con chiunque o ascoltare un qualsiasi dibattito televisivo per rendersi conto che l'abolizione del peccato e' esattamente il messaggio che e' passato in questi mesi.
Giusto? Sbagliato? Probabilmente si tratta di un errore colossale ma ormai non conta piu' cio' che si dice ma come viene percepito cio' che si afferma.
E' il mondo dominato dai media, è la chiesa stessa dominata dai mezzi di comunicazione che decidono di fare passare un concetto piuttosto che l'altro. Non c'e' quindi piu' alcuna liberta' di pensiero, quella eccezionale liberta' garantita da chi e' sempre andato controcorrente prendendosi insulti e subendo attacchi inauditi.
Mi colpisce questa frase di Scalfari: "Francesco abolisce il peccato servendosi di due strumenti: identificando il Dio cristiano rivelato da Cristo con l'amore, la misericordia e il perdono. E poi attribuendo alla persona umana piena libertà di coscienza".
Ecco i due punti fondamentali: la misericordia intesa come "perdonismo". Posso fare cio' che voglio perche' "tanto" Dio mi persona. E soprattutto: la coscienza intesa come libertà di fare cio' che si vuole perche' decido io che cosa è bene e che cosa è male.
Sono questi i passi avanti della chiesa?
Leggiamo oltre: "Un Papa rivoluzionario ci riguarda e il relativismo di aprirsi al dialogo con altre culture ci riguarda".
Relativismo, ecco la PAROLA CHIAVE! Ecco dove si voleva arrivare!
Ma la colpa non è di Scalfari. Che cosa si vuole dalla chiesa? Semplicissimo: l'autoemarginazione, la fusione con le Ong, con le associazioni caritative, con il buonismo a buon prezzo.
In sostanza: si vuole che la chiesa diventi irrilevante, una voce fra le tante, applaudita e riverita, ma pur sempre inesorabilmente inoffensiva e insignificante.
Raffaella
Credo che alcune affermazioni contenute in questo articolo siano di una gravità eccezionale ma personalmente non attribuisco a Scalfari alcuna colpa, perchè quanto ha scritto rispecchia, in tutto e per tutto, la "percezione" generale.
Basta parlare con chiunque o ascoltare un qualsiasi dibattito televisivo per rendersi conto che l'abolizione del peccato e' esattamente il messaggio che e' passato in questi mesi.
Giusto? Sbagliato? Probabilmente si tratta di un errore colossale ma ormai non conta piu' cio' che si dice ma come viene percepito cio' che si afferma.
E' il mondo dominato dai media, è la chiesa stessa dominata dai mezzi di comunicazione che decidono di fare passare un concetto piuttosto che l'altro. Non c'e' quindi piu' alcuna liberta' di pensiero, quella eccezionale liberta' garantita da chi e' sempre andato controcorrente prendendosi insulti e subendo attacchi inauditi.
Mi colpisce questa frase di Scalfari: "Francesco abolisce il peccato servendosi di due strumenti: identificando il Dio cristiano rivelato da Cristo con l'amore, la misericordia e il perdono. E poi attribuendo alla persona umana piena libertà di coscienza".
Ecco i due punti fondamentali: la misericordia intesa come "perdonismo". Posso fare cio' che voglio perche' "tanto" Dio mi persona. E soprattutto: la coscienza intesa come libertà di fare cio' che si vuole perche' decido io che cosa è bene e che cosa è male.
Sono questi i passi avanti della chiesa?
Leggiamo oltre: "Un Papa rivoluzionario ci riguarda e il relativismo di aprirsi al dialogo con altre culture ci riguarda".
Relativismo, ecco la PAROLA CHIAVE! Ecco dove si voleva arrivare!
Ma la colpa non è di Scalfari. Che cosa si vuole dalla chiesa? Semplicissimo: l'autoemarginazione, la fusione con le Ong, con le associazioni caritative, con il buonismo a buon prezzo.
In sostanza: si vuole che la chiesa diventi irrilevante, una voce fra le tante, applaudita e riverita, ma pur sempre inesorabilmente inoffensiva e insignificante.
Raffaella
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sabato 14 settembre 2013
Riuscirà il Fondatore a sedersi tra i santi, ora che Francesco gli ha lucidato la coscienza?
Clicca qui per leggere i testi delle "lettere". Per riflettere...
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venerdì 13 settembre 2013
Lettera a Scalfari, Catholic Culture si lamenta del modo di titolare dei media inglesi e Fr. Z. spiega ai lettori il senso della lettera papale
Il Fatto e il Papa di Repubblica, quando i laici non comprendono la Chiesa (Ippolito)
Clicca qui per leggere il commento.
giovedì 12 settembre 2013
Eugenio Scalfari risponde a Papa Francesco
Clicca qui per leggere il testo.
Su che cosa si sofferma Scalfari se non sul concetto di coscienza? Era ovvio...
Peccato che Papa Francesco non intenda la coscienza come voce del relativismo ma questa e' tutta un'altra storia...
Il fondatore di Repubblica si stupisce e si esalta per quella che chiama una novita' assoluta nella chiesa. Forse dovrebbe leggersi qualche altro testo. Due nomi a caso: Joseph Ratzinger (cardinale e Papa) ed il beato Newman.
Su che cosa si sofferma Scalfari se non sul concetto di coscienza? Era ovvio...
Peccato che Papa Francesco non intenda la coscienza come voce del relativismo ma questa e' tutta un'altra storia...
Il fondatore di Repubblica si stupisce e si esalta per quella che chiama una novita' assoluta nella chiesa. Forse dovrebbe leggersi qualche altro testo. Due nomi a caso: Joseph Ratzinger (cardinale e Papa) ed il beato Newman.
domenica 7 luglio 2013
La Lumen Fidei permette a Scalfari di tornare a "pontificare"
Clicca qui per leggere l'editoriale che ho letto solo per un quarto.
Non capendo il senso del discorso, ho lasciato cadere il resto. In fondo non siamo obbligati a leggere Scalfari che parla di fede a modo suo :-)
Trovo invece interessante un altro punto: in questi mesi le voci che prima era criticamente feroci verso il Papa e la chiesa si erano silenziate. Tutto andava bene e quindi, in fondo, non c'era nulla da commentare.
Ma ecco l'enciclica Lumen Fidei che permette a tutti di ritrovare pensieri e parole.
Non e' il caso di rifletterci sopra? :-)
Non capendo il senso del discorso, ho lasciato cadere il resto. In fondo non siamo obbligati a leggere Scalfari che parla di fede a modo suo :-)
Trovo invece interessante un altro punto: in questi mesi le voci che prima era criticamente feroci verso il Papa e la chiesa si erano silenziate. Tutto andava bene e quindi, in fondo, non c'era nulla da commentare.
Ma ecco l'enciclica Lumen Fidei che permette a tutti di ritrovare pensieri e parole.
Non e' il caso di rifletterci sopra? :-)
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